15 maggio 2018

Siria: mappa degli obiettivi occidentali

Il ministero della Difesa russo ha pubblicato in una nota i dettagli dell’aggressione aerea Usa-Francia-Regno Unito sulla Siria, identificando il numero totale di missili lanciati sui vari bersagli e il numero dei missili intercettati.
“I sistemi di difesa aerea russi, presso la base aerea di Khmeimim e Tartus, hanno localizzato in modo tempestivo e hanno controllato tutti i lanci navali e aerei fatti dagli Stati Uniti e dal Regno Unito contro la Siria”. Secondo la dichiarazione, sono stati lanciati 103 missili da crociera, inclusi i missili a base navale Tomahawk e le bombe guidate Gbu-38 sparate dal B-1B; gli aerei F-15 e F-16 hanno lanciato missili aria-superficie.

L’immediata reazione siriana

In totale sono stati intercettati 71 missili da crociera. I sistemi S-125, S-200, Buk, Kvadrat e Osa Syrian sono stati impiegati per respingere l’attacco. Gli attacchi hanno preso di mira anche le basi aeree siriane. La Russia ha registrato i seguenti dati:
  • Quattro missili hanno preso di mira l’aeroporto internazionale di Damasco; 12 missili l’al-Dumayr, tutti i missili sono stati abbattuti.
  • 18 missili verso l’aerodromo di Blai, tutti i missili abbattuti.
  • 12 missili verso la base aerea di Shayrat, tutti i missili abbattuti. Le basi aeree non sono state colpite dai raid.
  • Cinque missili su nove sono stati abbattuti contro la base aerea di Mazzeh.
  • Tredici missili su sedici, sparati contro l’aeromobile di Homs, sono stati abbattuti. Non si registrano danni ingenti.
  • In totale 30 missili hanno preso di mira le strutture vicino a Barzah e Jaramana. Sette di loro sono stati abbattuti. Queste strutture presumibilmente relative al cosiddetto “programma chimico militare della Siria” sono state parzialmente distrutte. Tuttavia, non erano presenti persone e attrezzature.
di Redazione

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