21 aprile 2018

Libano: 500 rifugiati siriani ritornano a casa


Almeno 500 rifugiati siriani in Libano sono tornati ieri mattina a casa dopo anni di sfollamento. Il loro ritorno si è reso possibile dopo che l’esercito siriano ha liberato la loro città natale dai terroristi.

Un portavoce delle Nazioni Unite e una fonte della sicurezza libanese hanno affermato che non vi erano notizie certe se il convoglio composto da 15 autobus fosse diretto verso Beit Jinn, una città a sud-ovest di Damasco, piuttosto che a Ghouta orientale, come era stato precedentemente riferito. L’Unhcr, l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, era “consapevole dell’imminente ritorno” dei rifugiati siriani. L’Unhcr non è coinvolta nell’organizzazione di questi trasferimenti, considerando la situazione umanitaria e di sicurezza prevalente in Siria.

Quasi un milione di rifugiati siriani registrati alle Nazioni Unite attualmente vivono in Libano. A Shebaa, decine di famiglie siriane si sono radunate all’aperto con le valigie, gli zaini e altri oggetti, mentre aspettavano gli autobus che li avrebbero portati oltre confine. Il fatto che la gente stia ritornando in Siria è stato un segnale di stabilità in alcune parti del Paese dopo oltre otto anni di conflitto, ha dichiarato il deputato libanese Qassem Hashem, che era presente al punto di raccolta.

Questi primi rientri di profughi siriani in Patria arrivano dopo che diversi leader libanesi hanno sollecitato il ritorno dei rifugiati nelle aree siriane che ritengono siano al sicuro.

di Redazione

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