17 aprile 2018

Iran e Ifrc per un maggiore aiuto umanitario nella regione



L’Iran e la Federazione internazionale delle società della Croce rossa e della Mezzaluna rossa (Ifrc) hanno manifestato la disponibilità ad ampliare la cooperazione nel fornire aiuti umanitari in tutta la regione.

Il vicepresidente iraniano, Es’hagh Jahangiri ha tenuto lunedì un incontro con il presidente dell’Ifrc, Francesco Rocca, a Teheran, durante il quale ha espresso preoccupazione per la terribile situazione in Siria, Afghanistan e Yemen, e ha espresso prontezza a favore della Società della Mezzaluna rossa iraniana per aumentare la cooperazione con la Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa nel fornire aiuti umanitari allo Yemen e ad altri Paesi regionali colpiti da conflitti.

Il funzionario iraniano ha evidenziato che la presenza di truppe americane in Afghanistan e l’escalation di guerre e spargimenti di sangue in quel Paese hanno portato un grande afflusso di rifugiati afghani in Iran, circa tre milioni di persone. “Purtroppo, le grandi potenze, invece di aiutare a risolvere la situazione siriana attraverso dialoghi, attaccano il governo e l’esercito della Siria con vari pretesti, minando la capacità del governo di Assad di contrastare i gruppi terroristici con tutta la forza”, ha dichiarato Jahangiri.

Il vicepresidente iraniano ha sottolineato che l’Iran, come una delle prime vittime degli attacchi chimici nella regione, condanna l’uso di armi chimiche da parte di qualsiasi Paese: “Nel caso della Siria, i meccanismi legali devono essere stati osservati prima di adottare misure che avrebbero ulteriormente complicato la situazione”, ha aggiunto Jahangiri, riferendosi implicitamente agli attacchi aerei effettuati da Stati Uniti, Regno Unito e Francia contro la Siria con il pretesto del presunto attacco chimico a Douma.
Rocca ringrazia l’Iran per il suo intervento umanitario nel mondo

Il presidente dell’Irfc, da parte sua, ha ringraziato il governo iraniano e la Mezzaluna rossa iraniana per le loro attività umanitarie in Niger, Costa d’Avorio, Siria e in altri Paesi della regione. “Credo che uccidere bambini nello Yemen sia inumano e assolutamente inaccettabile. Sfortunatamente, tali conflitti sono il risultato di giochi di potere tra i principali Paesi, che colpiscono per lo più la parte più vulnerabile della società”, ha aggiunto il presidente dell’Ifrc. Francesco Rocca ha inoltre espresso vivo interesse per una più stretta collaborazione con la Mezzaluna rossa iraniana.

di Giovanni Sorbello

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