24 marzo 2018

150 cetacei arenati su una spiaggia australiana: ora si teme il pericolo squali


150 cetacei arenati su una spiaggia australiana: ora si teme il pericolo squali

Australia, 150 cetacei arenati su una spiaggia: è pericolo squali
di Susanna Picone

I cetacei si sono arenati nelle vicinanze di Hamelin Bay, una spiaggia nell’estremo sud-ovest dell’Australia. Oltre cento esemplari sono già morti, i soccorritori stanno facendo il possibile per salvare i sopravvissuti.

Corsa contro il tempo in Australia per salvare alcuni esemplari di cetacei che si sono arenati nelle vicinanze di Hamelin Bay, nell’estremo sud-ovest del Paese. Sono in totale centocinquanta i cetacei avvistati la mattina del 23 marzo da un pescatore sulla spiaggia australiana. Subito è scattato l’allarme e si sono attivati in maniera massiccia gli sforzi per soccorrere gli esemplari, ma oltre un centinaio sono purtroppo già morti. Il personale del dipartimento Parchi e Fauna selvatica sta facendo di tutto perché gli esemplari sopravvissuti riescano a rientrare in acqua. Secondo alcuni esperti, gli esemplari finiti sull’arenile sono balene pilota a pinna corta, specie conosciuta per l’abitudine di muoversi sempre in branco.

Non si sa cosa possa aver causato lo spiaggiamento. Forse qualche esemplare era malato o ferito e potrebbe aver commesso un errore di rotta trascinando con sé tutti gli altri animali. A volte i cetacei emettono richiami di aiuto per attirare i loro simili, che finiscono con lo spiaggiarsi mentre provano ad avvicinarsi a quelli in difficoltà. Lo spiaggiamento più grave in Australia risale al 1996, quando 320 balene pilota finirono a Dunsborough. Solo venti balene in quella occasione si salvarono.

Sad to think that this was the sight of Hamelin Bay that I was lucky enough to see a week ago, and this is it today, with 75 whales washed up on the shore pic.twitter.com/g5W7AHkE1r

— sophie (@Sophiesixsmith) March 23, 2018

Diramata l’allerta squali – “La possibilità di salvare la maggior parte dei cetacei, dipenderà dalla resistenza di ciascun animale, ma anche dalle condizioni atmosferiche, vento e forza del flusso marittimo”, ha spiegato Jeremy Chick, del Dipartimento di Biodiversità, Conservazione e Attrazioni australiano. Chick ha purtroppo confermato che la gran parte dei cetacei rimasti bloccati nella notte sulla spiaggia non sono sopravvissuti. Intanto le autorità locali hanno però messo in allerta le decine di soccorritori accorsi sulla spiaggia australiana per aiutare i mammiferi ancora in vita: la presenza delle carcasse dei cetacei potrebbe infatti attirare grandi quantità di squali.

Fonte: fanpage.it

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