08 gennaio 2018

Presto non dovremo più provare i vestiti: Amazon brevetta uno specchio che li fa indossare virtualmente


Amazon brevetta uno specchio che ti fa indossare vestiti virtuali
di Marco Paretti

Si tratta di un documento che descrive uno speciale specchio in grado di consentire a tutti gli utenti di “indossare” virtualmente ogni tipo di capo d’abbigliamento prima di acquistarlo.

Vi siete mai trovati ad acquistare un vestito online chiedendovi se alla fine vi starà bene? Questa situazione potrebbe non essere più un problema se Amazon renderà realtà uno specchio il cui brevetto è stato depositato proprio dal colosso dell’ecommerce. Si tratta di un documento che descrive uno speciale specchio in grado di consentire a tutti gli utenti di “indossare” virtualmente ogni tipo di capo d’abbigliamento prima di acquistarlo. In breve, grazie a questo dispositivo sarà possibile provare forme e misure degli abiti che altrimenti non si avrebbe la possibilità di provare prima dell’acquisto online.

Lo specchio funziona analizzando l’ambiente circostante con l’obiettivo di realizzare un modello virtuale, per poi identificare faccia e occhi dell’utente per calcolare quali oggetti è in grado di vedere come riflesso. Il tutto avviene grazie ad una speciale superficie riflettente e trasmissiva, display, videocamere e proiettori. Una volta individuati tutti gli elementi, il complesso sistema applica il vestito virtuale al nostro corpo e mostra come staremmo se lo stessimo indossando nella realtà. Un concetto utile , appunto, per provare quei capi che altrimenti non avremmo modo di indossare prima dell’acquisto.

Ovviamente non è detto che l’idea si trasformi in un prodotto vero e proprio: come spesso accade, questo potrebbe essere solo un brevetto depositato per prudenza, ma che non vedrà mai la luce. Di certo c’è però il fatto che lo scorso anno Amazon ha acquisito Body Labs, una realtà impegnata nell’intelligenza artificiale e nella computer vision e specializzata nella creazione di modelli 3D di umani in movimento e di vestiti per essi. D’altronde l’impegno di Amazon nell’industria della moda è sempre più marcato e si deve per forza di cose scontrare con l’impossibilità, almeno per il momento, di provare in anticipo i capi. In quest’ottica la creazione di uno specchio virtuale non sembra poi un’ipotesi così bizzarra.

Fonte: Fanpage

Facebook Seguimi