06 gennaio 2018

Kata’ib Hezbollah invita gli Usa a lasciare l’Iraq


Il movimento di Resistenza iracheno Kata’ib Hezbollah (Brigate Hezbollah) ha avvertito gli Stati Uniti, in occasione del sesto anniversario della guerra in Iraq, di lasciare le terre irachene di loro spontanea volontà. 

Kata’ib Hezbollah hanno rilasciato una dichiarazione in cui si afferma che gli Stati Uniti sono, dopo aver inviato le proprie forze militari in Iraq, ancora una volta sotto pretesto infondato per occupare le terre irachene. Brigate Hezbollah hanno annunciato nella loro dichiarazione che l’esercito statunitense occupante è stato costretto a lasciare l’Iraq nel 2011 dopo nove anni a seguito degli attacchi compiuti dai combattenti Hezbollah contro di esso. Le forze combattenti irachene hanno dimostrato che la loro volontà è più forte di tutte le forze aggressive e tiranniche del mondo e hanno inflitto una sconfitta strategica sul più forte esercito mondiale.

La dichiarazione afferma che le Brigate Hezbollah hanno giocato un ruolo fatale nella sconfitta degli Stati Uniti e l’hanno costretta a lasciare l’Iraq. Secondo la dichiarazione, la trama degli Stati Uniti includeva il pieno controllo del destino della nazione irachena. Sconfiggere i terroristi dell’Isil, protetti dagli Stati Uniti e da altri Paesi arabi loro alleati, ha portato a sventare la seconda parte della trama che aveva come obiettivo la nazione e la terra irachena.

Le Brigate Hezbollah hanno annunciato che gli Stati Uniti cercano, ancora una volta, di indebolire il governo iracheno e tornare in questo Paese con falsi pretesti e in modo da occuparlo. La dichiarazione consiglia agli Stati Uniti di non sognare di tornare in Iraq e chiede al governo e al parlamento di Baghdad di adottare una posizione ferma nei confronti delle attività delle forze statunitensi in Iraq. Le Brigate Hezbollah hanno dichiarato che se le forze militari statunitensi non lasceranno le terre irachene di loro spontanea volontà, le costringeranno ad andarsene.

di Redazione

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