06 gennaio 2018

Hezbollah può colpire piattaforme offshore israeliane


Alti ufficiali delle forze di occupazione israeliane hanno dichiarato ieri al quotidiano Haaretz che Hezbollah ha la capacità di attaccare le piattaforme di gas naturale in territorio israeliano, avendo acquisito gli armamenti adeguati per farlo.

Nave militare israeliana Sa’ar-5

La valutazione dell’intelligence è che, anche se attualmente Hezbollah ha questa capacità, nessuno immagina che possa fare passo così estremo solo per creare una provocazione, anche perchè, colpire le piattaforme del gas rappresenterebbe una dichiarazione di una terza guerra con il Libano.

Nel luglio 2011, durante un discorso nel quinto anniversario dello scoppio della seconda guerra del Libano, il segretario generale di Hezbollah, Sua Eminenza, Sayyed Hassan Nasrallah, ha minacciato di colpire le piattaforme di gas offshore dell’entità israeliana. L’organizzazione, che non riconosce l’esistenza dell’entità, sostiene che le piattaforme si trovano nella zona economica esclusiva del Libano piuttosto che nell’entità. “Il Libano è in grado di difendere le sue risorse di gas e petrolio, e chiunque metta mano sopra i suoi beni, sapremo come trattarlo”, ha dichiarato Sayyed Nasrallah.

Il suo vice, lo sceicco Naim Qassem, ha fatto osservazioni simili. “E’ diritto del Libano esercitare la sua sovranità e il controllo sulle risorse naturali e sui giacimenti di gas scoperti nelle acque del Libano, e quindi la Resistenza è responsabile dell’uso di tutti i mezzi per fornire assistenza”, ha dichiarato lo sceicco Qassem.

Fonti dell’esercito israeliano riferiscono che le minacce che Hezbollah ha iniziato a fare nel 2010 includono le capacità della Resistenza libanese di attaccare piattaforme di gas israeliane in territorio palestinese. “Non sono solo dichiarazioni, ma piuttosto capacità missilistiche capaci di attaccare le piattaforme”, ha dichiarato un funzionario militare.

Da allora, il regime israeliano ha incaricato l’esercito israeliano (Iof) di difendere le piattaforme del gas. Per fare ciò, la marina prevede di acquistare nel 2019 quattro navi missilistiche Sa’ar-6. Le navi saranno equipaggiate con sistemi anti-missile e altre capacità per affrontare potenziali minacce.

Ma data la valutazione dell’intelligence secondo cui Hezbollah ha già la capacità di attaccare le piattaforme del gas, l’Iof non può permettersi di aspettare l’arrivo di queste navi. Così il mese scorso ha annunciato che un sistema anti-missile Iron Dome è stato installato con successo su una nave Sa’ar-5 ed è operativo.

“Hezbollah ha lavorato per costruire un significativo sistema missilistico offensivo che può essere definito come un sistema offensivo strategico sotto tutti i punti di vista: Hezbollah ha effettivamente costruito la migliore nave missilistica al mondo, ha molti missili e non può essere affondato”, riporta la dichiarazione rilasciata al quotidiano Haaretz.

di Giovanni Sorbello

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