13 gennaio 2018

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)


La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro tendenza rispetto tutta Europa e tutto l'Occidente, ad esclusione della Grecia.

Non si arresta la discesa dei prezzi delle abitazioni, e i numeri parlano purtroppo chiaro. 

Nel terzo trimestre del 2017 si registra una diminuzione dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e di -0,8% rispetto al terzo trimestre del 2016.

Sono dati ufficiali diffusi dall'Istat. Il calo tendenziale dei prezzi delle abitazioni si manifesta contestualmente a una crescita del numero di immobili residenziali compravenduti (+1,5% rispetto al terzo trimestre del 2016, secondo i dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate), ininterrotta dal secondo trimestre 2015 ma che si riduce di ampiezza per il quinto trimestre consecutivo. 

Nella sostanza sta accadendo che i proprietari che devono vendere per fare fronte a necessità impellenti, in realtà stanno svendendo.

In media, nei primi tre trimestri del 2017 i prezzi delle abitazioni diminuiscono dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sintesi di un leggero aumento dei prezzi delle abitazioni nuove (+0,1%) e della diminuzione di quelli delle abitazioni esistenti (-0,6%).

L'andamento dell'indice dei prezzi delle abitazioni presenta, al momento, un trend deludente: nel 2014 prezzi -4,4%, nel 2015 -2,6%, nel 2016 -0,8% e nei primi nove mesi dello scorso anno -0,4%.

Numeri che fanno il paio con quelli diffusi a dicembre dalla Banca dei regolamenti internazionali (Bri) che fotografavano la situazione dei prezzi reali della case, cioè depurati dell'inflazione.

Su base annuale, nel secondo trimestre del 2017 a livello globale - ovvero riguardante tutti i mercati mondiali, si registrava crescita dei prezzi reali del 4%.

Tra le poche eccezioni sul pianeta, quella dell'Italia e della Grecia dove i prezzi reali continuano a viaggiare sotto zero in inarresatabile discesa.

In pratica in Italia e in Grecia chi possiede una casa diventa ogni giorno un poco più povero (si chiama effetto ricchezza negativo). Nel secondo trimestre del 2017, i prezzi reali delle abitazioni nell'Eurozona sono cresciuti del 2,4%, in Italia sono calati del -1%. 

Il mercato immobiliare è sempre stato considerato e lo è tuttora il vero "barometro" dell'economia di ogni nazione: quando i prezzi salgono, significa che c'è risparmio, benessere e investimenti. Quando scendono, e in Italia continuano a scendee, rappresentano la fotografia di un Paese in crisi, in recessione o in declino. 

Redazione Milano

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