10 aprile 2017

Report: informazione o prostituzione mediatica?



– di Maurizio Elia Spezia per Informare per Resistere- 

Da qualche tempo la sig.ra Gabanelli ha iniziato una propaganda mediatica contro l’evasione fiscale pubblicizzando ai 4 venti la moneta elettronica, ha anche iniziato a parlare di debito e di nuovi sistemi bancari come probabili soluzioni, tralasciando ovviamente l’unica soluzione per uscire dalla crisi: la sovranità monetaria, ovvero l’emissione di una moneta di proprietà dello stato emittente e non di una banca che come nel nostro caso è la BCE, per approfondire il tema invito alla lettura di questo articolo.

Torniamo a Report, una trasmissione che a detta dell’opinione pubblica riesce a scavare nei problemi della società e a volte anche il sottoscritto ha apprezzato le tematiche offerte dalla trasmissione come nel caso dell’alimentazione.

Ovviamente non possiamo fermarci alla copertina ma dobbiamo scavare più a fondo. Ricordate che la trasmissione voleva essere cancellata dalla programmazione della RAI? No?!? Vi rinfresco la memoria.

 

 Fonte: Report Rai.it



La Gabanelli, quando ancora la trasmissione era in dubbio sulla messa in onda, scrisse sul Corriere della Sera, in prima pagina questo articolo: Fonte: 

pubblicizzando la moneta elettronica come soluzione all’evasione fiscale e molti “addetti ai lavori” sgranarono gli occhi e presero la palla al balzo per invitarla in trasmissione (La7, qui il video), nella stessa trasmissione sono stati ospitati anche gli indignati di Milano, una specie di movimento atto a denunciare il sistema economico italiano e al rifiuto di pagare il debito, dimenticandosi però di dare una soluzione che non sia quella paventata da molti pensatori di sinistra, ovvero tassare le ricchezze e le rendite finanziarie ecc… ecc… ma di sovranità monetaria nemmeno l’ombra (chi sono e come si muovono gli indignati lo potete verificare in questo articolo, questo video, e queste note: 1, 2, 3.).
Dato il successo dell’iniziativa della conduttrice televisiva, come per magia, Report torna ad avere vita e torna in prima serata su Rai 3 e sempre per magia domenica scorsa la puntata è dedicata alla moneta elettronica.

Ma i redattori della trasmissione e la conduttrice, sanno quello che stanno facendo alla società realizzando trasmissioni come queste?
Sanno che la crisi è cominciata per mancanza di denaro circolante?
Sanno che i pochi proventi da signoraggio che hanno gli Stati derivano proprio dalla stampa delle monete di ferro?
Sanno che con la moneta elettronica il guadagno che avrebbero gli istituti bancari che emettono moneta di loro proprietà e la PRESTANO agli stati per riaverla con gli interessi non avrebbe nessun costo di emissione e quindi le banche intascherebbero il 110% dato che i costi di stampa non esisterebbero più?
Vi faccio un semplicissimo esempio: se oggi la banca stampa una banconota da 10 euro, ha un costo di stampa di circa 30 centesimi, la presta allo stato per 10 euro e la rivuole con circa il 7% di interesse, lo stato dunque dovrebbe restituire alla banca 10,7, la banca così intascherebbe 10,4 euro dato che il costo della banconota è solo di 30 centesimi. Se la moneta invece venisse emessa in maniera elettronica la banca su quelle 10 euro ricaverebbe 10,7 euro dopo averla prestata e caricata di interessi, quindi non avrebbe nemmeno più un piccolissimo costo di stampa e il debito di tutti gli stati alla quale viene PRESTATA questa moneta continuerà sempre ad aumentare, sembra abbastanza facile da comprendere no?
Nonostante la questione sia ormai palesata da moltissimi esponenti della comunità europea come Olli Rehn, che non è proprio l’ultimo arrivato e che anche Soros ha dichiarato che dovrebbe essere semplice per la Gabanelli denunciare il sistema di emissione della moneta, dato che è una truffa bella e buona sia nei confronti degli Stati sia nei confronti di chi la utilizza e con le sue tasse la deve pagare per estinguere un debito che non verrà MAI estinto come abbiamo potuto vedere nell’esempio sopra.

La trasmissione dovrebbe anche lanciare due messaggi importanti:
1 – Con la moneta di proprietà TUTTI i cittadini avrebbero un reddito minimo di cittadinanza pagato dallo Stato che è proprietario della moneta e che utilizzerebbe i proventi del signoraggio per offrire cibo, case e servizi ai suoi cittadini.
2 – Spiegare che la Banca d’Italia e tutte le banche centrali FALISIFICANO i loro bilanci mettendo al passivo nel bilancio il valore nominale della moneta (10 euro) e non il costo di produzione (30 centesimi), questo in Italia è reato ma la Banca d’Italia sembra non importare anzi lo definisce un’astuta invenzione, queste sono le parole del prof. Gigliobianco e non solo anche il presidente del Parlamento Europeo Martin Shultz (video).

La domanda quindi nasce spontanea: la Gabanelli è solo disinformata oppure si prostituisce al sistema prendendo soldi per realizzare trasmissioni che non fanno giusta informazione ma aiutano il sistema a prendere anche quel poco che è rimasto ai contribuenti?

Restiamo Umani

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