21 aprile 2017

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.


Gli sbarchi, certo, con i numeri che parlano di "un record senza precedenti" visto che "in poco piu' di 72 ore circa 8mila migranti sono approdati in Sicilia dopo una lunga traversata in mare", ma, segnala il blog di Beppe Grillo "c'e' un nuovo capitolo che sta emergendo in queste ore e che merita attenzione. Perche' a quanto pare l'escalation di arrivi negli ultimi giorni potrebbe non essere casuale".

"Potrebbe esserci dietro una regia e a dirlo non e' il M5S, bensi' anche un'inchiesta aperta dalla Procura di Catania", si legge. "Oltre ai trafficanti di esseri umani in Libia, sta emergendo la questione delle navi di alcune Ong private che soccorrono in mare sistemandosi al limite delle acque territoriali libiche, o spingendosi addirittura all'interno", segnalano i 5 Stelle.

"Parliamo - spiega il blog - di circa una dozzina di ONG tedesche, francesi, spagnole, olandesi, e molte di queste battono bandiere panamensi o altre 'bandiere ombra'. Se ne starebbero 'parcheggiate' a Malta, per poi avvicinarsi a poche miglia dalle coste libiche, e sempre nella stessa area molto circoscritta in prossimita' di Tripoli. Caricano i migranti, salpati su gommoncini economici adatti a percorrere quelle poche miglia, e poi li consegnano ai porti italiani prima di ritornare alla loro base maltese".

"Un meccanismo assai controverso - dice M5S - di cui si sa poco e nulla. Ad esempio non si capisce chi sono i finanziatori di queste Ong, il che non e' certo un dato marginale. Se si pensa che l'operazione Mare Nostrum ci costava 10 milioni di euro al mese possiamo immaginare quanto sia alta la spesa di queste organizzazioni, in grado di armare navi da milioni di euro e persino di servirsi di droni. Da dove arrivano questi soldi? In base a quale accordo queste Ong se ne stanno a ridosso delle coste libiche per fare il pieno di migranti e portarli in Italia? Con chi - si domanda ancora - si relazionano in Libia?"

"E il governo, in tutto questo caos, cosa sta facendo? Se pensavano di sfangarla con la pseudo-intesa firmata da Minniti ed al-Sarraj si sono fatti male i conti. Ci avevano detto che l'accordo avrebbe messo un freno ai flussi migratori. Il risultato, invece, e' che gli sbarchi sono aumentati del 46%...", afferma il blog. 

Numeri "impressionanti", quelli degli sbarchi, "sopratutto se si considera che nel 2016 c'e' stato un vero e proprio boom di arrivi sulle nostre coste: secondo i dati del Viminale, l'anno si e' infatti chiuso con 181.436 arrivi. Nel 2017, con questi numeri, gli sbarchi potrebbero raddoppiare". "Con l'aumento degli sbarchi aumenta ovviamente anche la spesa interna dell'Italia.

Nel Def (Documento di programmazione economica finanziaria) il governo ha indicato per quest'anno una spesa pari a 4,6 miliardi, vale a dire ben 1 miliardo in piu' rispetto al 2016. In pratica i flussi migratori ci costerebbero piu' della manovra e tutto questo mentre Padoan smentisce proprio Matteo Renzi, lasciando intendere che si', anche quest'anno il Pd aumentera' le tasse agli italiani. E' la solita solfa, con un'Europa che ci e' totalmente estranea e indifferente, capace pero' di stringere un accordo di circa 10 miliardi con un apprendista rais come Erdogan per fermare la rotta balcanica. E l'Italia? E il Mediterraneo? Silenzio assoluto. L'unica voce ad oggi - dicono ancora i 5 Stelle - si e' alzata da Vienna, che si e' gia' detta pronta sigillare il Brennero nel giro di qualche ora nel caso di un nuovo boom di arrivi sulle coste siciliane". 

Redazione Milano.

Nota.

Osserviamo con interesse che Beppe Grillo si pone le stesse - identiche - domande che ci siamo posti noi della redazione alcuni giorni fa e denuncia esattamente quanto abbiamo denunciato noi 48 ore fa. 
Posta un commento

Facebook Seguimi