06 marzo 2017

Apparire & Identità "senza voce"

Codice Identità: istruzioni per la lettura [Foto Wikipedia]

Appaio, dunque sono?

Il riconoscimento sociale della propria specificità culturale è un elemento fondamentale nel processo di costruzione identitaria, e assume un'ulteriore rilevanza nell’adolescenza, che non a caso è stata chiamata anche “l’età dell’incertezza”. Anche l’epoca in cui viviamo è segnata dall’incertezza. Ciascuno deve lottare con gli altri per vedere riconosciuta la propria identità, la quale si presenta come il risultato del rapporto tra la consapevolezza di sé, che ognuno si costruisce nel corso di un cammino interiore, e le identità che socialmente ci vengono attribuite.

E allora, ecco il bisogno di molti di apparire per essere. Siamo addirittura arrivati al paradosso che è necessario apparire per essere, indossare una mascheraogni volta che usciamo di casa e ci relazioniamo con gli altri.

Purtroppo la società oggi si aspetta da qualsiasi persona che essa si comporti secondo schemi prestabiliti e secondo modelli che non possono essere diversi dall'avere una buona posizione sociale, un buon reddito economico, un bell'aspetto ecc. Tutte cose indispensabili per non essere considerati anormali, strani, ‘out' o 'diversi' da questa nostra società. Molte persone oggigiorno vivono esclusivamente secondo questi modelli e pongono molte cose che la società si aspetta in cima alla lista delle priorità della loro vita : si sposano e fanno figli anche se ci sono problemi con il partner, acquistano una macchina costosa da mettere in bella mostra anche se non se lo possono permettere, si mostrano sempre con una faccia sorridente per piacere ed essere cordiali, ecc.

In realtà queste persone si presentano con una faccia diversa di come realmente la loro sia. Il risultato è che queste individui avranno sempre più problemi, poiché tutti questi mezzi per ottenere la propria realizzazione danno in fondo sono l'illusione di stare bene. Mostrarsi agli altri come gli altri vogliano che tu sia, sarà sempre una causa di sofferenza e di disequilibrio. In realtà molte persone hanno paura di sentirsi sole ed emarginate.

Ma chi ripone la propria identità e il proprio valore nell’apparenza è destinato ad essere un deluso e un fallito: presto o tardi percepisce la lontananza tra ciò che è e ciò che vuole apparire; le maschere dell’apparenza sono destinate a cadere.

una maschera con cui si appare

Daft Punk: non si sono mai fatti vedere in pubblico senza i loro caschi [Foto Dreamstime]


Maschera: Una persona può nascondersi dal pubblico con una maschera per vari motivi. Di solito una persona che si nasconde dietro una maschera, lo fa per preservare la sua persona o per apparire trasgredendo gli schemi della normalità.

Come maschera si intende anche un ladro o una persona cupa e oscura, a meno che non la metta durante festività come carnevale o halloween: se si gira per la strada con una maschera si può essere fermati. Insomma, una persona con la maschera di solito si vergogna di come appare e quindi vuole nascondersi dal mondo, ma questo è sbagliato perché tutti siamo diversi, e questo è un pregio. Se fossimo tutti belli e perfetti, il mondo sarebbe da snob e non si parlerebbe altro che di moda diete e cose varie. In conclusione, sul tema Apparire abbiamo scelto la maschera proprio perché con la maschera si appare e ci si nasconde allo stesso momento.

Apparenza: Oggi ci sono molte altre forme dell’apparire. Ad esempio, negli ultimi tempi, si sta difondendo sempre più la moda di fotografarsi in modo "appariscente" facendo la faccina provocante, inscenando abbracci esagerati, esibendo la fisicità e la sensualità. Su imitazione della televisione, che ha insegnato a tutti la voglia di farespettacolo, la voglia di apparire come modelle o come modelli, mostrare le proprie forme agli altri.

Identità: L’uomo sotto un a luce migliore
Spiderman [Foto Dreamstime]


Per identità si può intendere il ruolo che abbiamo noi nella nostra vita. Tutti noi rivestiamo più ruoli, di conseguenza abbiamo un'identità multipla.

L'identità contemporanea, infatti, non va intesa come una sorta di status da raggiungere e fissare una volta per tutte, ma come un progetto che ognuno di noi è chiamato a portare avanti e a modificare nel tempo.

Nei fumetti o nei film, l’identità multipla, il doppio, la crisi d'identità sono sempre presenti: si tratta di una delle ragioni che affascinano gli adolescenti, che si identificano nei personaggi.

Prendiamo ad esempio i supereroi: hanno una doppia personalità e molto spesso indossano un costume che gli identifica.

Quando si ha una doppia personalità, succede che queste siano diverse una dall’altra; molto spesso una può essere buona e l’altra cattiva.

Un esempio di vita quotidiana: un ragazzo che in casa si comporta in modo adeguato, può comportarsi in modo totalmente contrario o vandalo quando esce con amici. Dr. Jekkyll & Mr. Hide?




Dr. Jekill e Mr. Hyde [Foto Wikipedia]


Jekyll miscela varie sostanze ed ottiene una pozione dagli effetti straordinari, che sperimenta su di sé, subendo una trasformazione tale da far emergere la sua seconda natura, quella delle sue inclinazioni attratte dal male, soppiantando completamente la propria identità personale. Finché dura l'effetto, diventa un altro essere, con diverso corpo e diversa psiche: Mr. Edward Hyde. Tanto con la prima identità egli è alto, educato, di buoni principi morali e solidale con i suoi concittadini, quanto, con la seconda identità egli è tozzo e istintivo, con l'intelligenza e tutte le energie inclinati gioiosamente al male, alla propria soddisfazione egoistica, sfrenata, violenta e asociale.

diventa ciò che sei

Nel raro video che proponiamo, composto con alcuni fotogrammi degli ultimi giorni di vita di Friedrich Nietzsche, arricchito con aforismi tratti da "La gaia scienza" e musica di Albinoni, il filosofo Nietzsche indica il percorso per essere se stessi.

[Video Youtube]
Enrico P. e Bojan R.
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