13 febbraio 2017

LA UE FINANZIA LA LETTONIA PER COSTRUIRE UN MURO ANTI INVASIONE DI ''MIGRANTI'' (PERCHE' SE LO FA ORBAN E' XENOFOBO?)



LONDRA - Al contrario dell'Italia, i paesi baltici stanno facendo di tutto per fermare l'arrivo di immigrati alle loro frontiere e quindi non deve affatto sorprendere che la Lettonia stia costruendo una gigantesca barriera per evitare di essere invasa.

In passato aveva gia' costruito una barriera di 21 chilometri al confine con la Russia ma adesso sta iniziando la costruzione di un'altra barriera lunga 56 chilometri.

Il portavoce delle guardie di frontiera Jevgenija Poznaca ha dichiarato che questa barriera e' stata iniziata nel 2015 e prevedono di finirla nel 2019.

Alta 2,7 metri e con del filo spinato in cima questa barriera e' piu' alta di 20 centimetri dispetto a quella costruita dall'Estonia che e' solo di 2,5 metri e secondo l'agenzia di informazione Delfi la Lettonia ha ottenuto 2 milioni di euro dall'Unione Europea come aiuto per costruire tale barriera. Quindi non è affatto vero che la Ue sia contraria alla costruzione di muri anti immigrati a patto che siano muri costruiti lungo i confini con la Russia - come se la Russia potesse essere terra di immigrati africani... - e quindi appare evidente la politica dei due pesi e due misure praticata dalla Ue: l'Ungheria che si difende dalla vera invasione di mediorientali islamici è aspramente criticata e il suo governo apertamente accuato di "xenofobia e razzismo" mentre quello lettone, addirittura viene finanziato per innalzarlo, il muro.

Da parte sua, in ogni caso, il governo lettone ha stanziato piu' di 7 milioni di euro per costruire questi 56 chilometri di barriera e 142 chilometri di frontiera.

La Lettonia non e' la sola a costruire barriere e muri alle proprie frontiere, visto che anche Estonia e Lituania hanno fatto lo stesso per impedire che i migranti tentino di arrivare nel loro territorio attraversando la Russia.

Infatti fino all'anno scorso nessuno - e dicasi nessuno - e' arrivato al confine ma poi improvvisamente il numero di immigrati arrivati attraversando il territorio russo e' improvvisamente salito (a poche centinaia) e questo ha però spinto il governo lettone ad agire.

Certo non si puo' biasimare la Lettonia per il fatto che vuole proteggere le frontiere e semmai cio' che colpisce e' che l'Italia non prenda esempio e crei un blocco navale per impedire gli sbarchi sul nostro territorio. E ancor di più che la Ue accusi Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia di impedire l'invasione di migranti ma contemporaneamente finanzi i muri contro l'inesistente "pericolo di immigrazione dalla Russia".

La verità è che oggi tutti i popoli dell'Europa si sentono minacciati dalle orde di migranti che arrivano da Medio Oriente e Africa e vogliono difendersi, ed effettivamente molti italiani la pensano allo stesso modo e non a caso - quindi - tutte le notizie che descrivono la reazione difensiva dei popoli europei di fronte al pericolo d'invasione vengono censurate. Il governo vuole tenere il popolo nell'ignoranza.

Noi ovviamente non ci stiamo e abbiamo riportato questa notizia perche' riteniamo che gli italiani abbiano il diritto di sapere.

GIUSEPPE DE SANTIS
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