16 dicembre 2016

PizzaGate



- DI AEDON CASSIEL per UNZ.com -

All’inizio del 1997, in una cittadina inglese con poco più di 100.000 persone, otto pakistani facevano parte di una gang di almeno trecento sospettati di aver violentato, circuito e venduto per anni – secondo stime prudenti – ben più di un migliaio di giovani ragazze della città.

La polizia è stata accusata non solo di aver chiuso un occhio, ma di aver partecipato agli abusi – oltre ad aver fornito droghe alla banda di pakistani e ad informarli quando sentivano qualche collega che cercava dei bambini che avrebbero potuto essere in balia della banda.

Altri avevano paura di indagare su queste bande o di richiamare la loro attenzione sul loro comportamento, perché sarebbe stato politicamente scorretto accusare una specifica comunità etnica della città di un crimine così dilagante e odioso – secondo le parole di uno scrittore inglese “La Paura di sembrare razzisti supera la paura di vedere che si abusi di altri ragazzini.””

Ma quando è che è uscita fuori questa storia ? indovinate da dove ?

Ecco quello che scrive un blogger con il nome di Mehrdad Amanpour su come questa la storia ha cominciato a girare:


Qualche anno fa, un amico mi ha mandato un articolo scioccante che diceva che centinaia di ragazze inglesi venivano sistematicamente violentate da bande di musulmani, ma che non ne parlava nessuno.

Non ho mai perso tempo con certe teorie della cospirazione, soprattutto quando parlano di cose odiose come quelle trattate in questo articolo, così ho controllato i link e le fonti del pezzo. Ho trovato un sito razzista americano-di-estrema-destra e da lì, sono risalito alla fonte originale, che era un sito web altrettanto sgradevole del Regno Unito.

Dopo una breve ricerca su fonti tradizionali affidabili, non ho trovato niente, così ho mandato una risposta secca al mio amico: “Sarebbe stato meglio se non mi avessi mandato quella merda che trovi su certi siti-web-neonazisti”.

Dopo qualche mese dopo, però, lessi sul Sunday Times una denuncia di Andrew Norfolk , che parlava di un fenomeno che riguardava essenzialmente il gruppo etnico-pakistano.

Restai sbalordito e inorridito – non solo perché quei crimini vigliacchi fossero effettivamente accaduti in modo endemico, ma perché venivano ignorati. Anzi erano stati “coperti” da parte delle autorità pubbliche e dei mainstream.

Lo scandalo Rotherham sullo sfruttamento sessuale dei bambini era scoppiato inizialmente nella nella blogo-sfera di estrema destra. L’accusa che avevano fatto era che queste bande erano state autorizzate a muoversi indisturbatamente, perché tutti avevano troppa paura di “sembrare razzisti” se avessero indagato in modo serio su questo fatto . . . e nessuno stava a sentire i blogger di estrema destra che avevano tirato fuori questa storia, perché tutti avevano paura di “sembrare razzisti” se avessero dato credibilità a certe fonti, che erano anche di estrema destra. Non importava che potesse sembrare paranoico non dar retta a blogger che segnalavano verità come queste, anche se quelle accuse erano tanto gravi e se erano arrivate a creare una vera e propria cospirazione all’interno delle stesse forze di polizia.

E anni dopo, ancora nessuno era disposto a prendere sul serio, quella blogosfera di estrema destra che alla fine aveva ragione.

Ben oltre mille giovani ragazze bianche avevano subito abusi da (per lo più) gruppi di pakistani, mentre le autorità si davano da fare per nascondere tutto.

Ancora una volta, stiamo parlando di uno scandalo in evoluzione come quello che Mehrdad Amanpour ha descritto sopra. Tanto per esser chiari, io non ho nessuna intenzione di dire che questo scandalo sia a livello del Rotherham. Dobbiamo stare attenti: non sappiamo che cosa possa essere e se i fatti saranno confermati dopo una indagine adeguata. La domanda qui non è se giusto arrivare in fondo a questa storia. La domanda è se c’è abbastanza “roba” da giustificare l’inizio di una indagine adeguata.

E il parallelo con lo scandalo Rotherham sta nel fatto che il numero – relativamente piccolo di persone che ne parlano – è composto da persone ripugnanti che gestiscono “siti web-razzisti-di-estrema-destra.” Così, dal momento che certe affermazioni sono intrinsecamente complottiste, e i mainstream non vogliono essere associati a certa gente che ne parla, ancora una volta è fin troppo facile liquidare il tutto, come se fossero solo affermazioni paranoiche, e non parlarne più.

Il modo in cui andò a finire lo scandalo Rotherham sullo sfruttamento sessuale dei bambini fu una lezione estremamente dolorosa su come i main-stream possano sbagliarsi e come dei “razzisti paranoici di estrema destra” possano aver avuto ragione. Quella lezione è stata troppo pesante per lasciare che, semplicemente, vada sprecata.

Il nome dello scandalo è Pizzagate.

Prende questo nome per due motivi: primo, perché al centro dello scandalo ci sono degli insider di Washington ad alto livello, gente che possiede parecchie aziende nella zona di Washington, tra cui un paio di pizzerie (Comet Ping Pong e Besta pizza), che sono luoghi sospettati di essere coinvolti in un giro di abusi sessuali su bambini. Secondo, perché le prime domande che vengono in mente leggendo alcune email – molto bizzarre, rivelate da Wikileaks tra le e-mail Podesta – fanno pensare a qualcosa che suona strano (e di solito fanno riferimenti alla pizza). Uno dei messaggi di posta elettronica più strani è una domanda fatta a Joe Podesta: “L’agente immobiliare ha trovato un fazzoletto (una mappa che ha qualcosa a che vedere con la pizza). È tuo?”

Le prove sono dei tipi più svariati e vanno dalla para-idolatria con “Gesù mi appare quando alzo il calice” fino a “Aspetta, questa è una realtà dannatamente raccapricciante.” La gran quantità di fatti, osservazioni e speculazioni che si stanno raccogliendo in luoghi come Voat e Steemit sono troppi per chiunque provi a dividere il grano dal fieno, e dato che io non voglio provarci, riassumerei solo qualche fatto.

Mentre molte qualcuna di queste affermazioni sono pura e selvaggia speculazione su certe coincidenze (anche se non tutte), ad un certo punto credo che certe strane coincidenze che coinvolgono pedofilia e bambini diventino, di per sé, opprimenti. In una e-mail , Podesta è tra gli invitati in una fattoria e il padrone di casa gli dice: “Bonnie farà portare qui, con una macchina della Uber Ruby, Emerson, e Maeve Luzzatto (11, 9, e quasi 7 anni) così potrai divertirti ancora di più, staranno in piscina di sicuro. “

Che spiegazione innocente potremmo dare a queste parole? Certo, forse potrebbero averne una. Ma se stai invitando un gruppo di uomini adulti e chiami dei bambini per “further entertainment” e dici anche che età hanno, si finisce per trovare una qualche spiegazione …. oppure no.

Ma se dovessero mandarmi un messaggio in cui mi dicono che età hanno i bambini che troverò in 
piscina …..

O se si scoprisse che il logo della mia azienda contiene un simbolo straordinariamente simile al logo del “ragazzetto innamorato” che usano i pedofili per indicare che il loro interesse è più per i maschietti che per le femminucce. . .


O se le bande che venivano al mio ristorante si portavano album intitolati All the Children dove c’era una immagine di copertina con un bambino che si mette in bocca un qualcosa a forma di fallo . . .

. . .O se li sentissi fare battutacce sulla pedofilia (come parlandodi Jared Fogle: “ognuno le sue preferenze“). . . O se ci fossero foto Instagram con dei bambini (“che scherzano?”) proiettate sui tavoli del mio ristorante. . .


.-. . . francamente, dovrei cominciare a farmi qualche domanda su me stesso.

Ecco qui di seguito solo qualche perla sulle coincidenze “istituzionali” coinvolte in questa storia: uno degli uomini sulla breve lista che ha messo un “like” su foto come questi Instagram è Arun Rao, Attorney Chief USA, accusato di pornografia infantile.

Besta Pizza, l’azienda il cui logo somigliava tanto al logo dell’ “amante ragazzino”, è di proprietà di Andrew Kline, che era uno dei quattro procuratori della Procura che si occupa della tratta di esseri umani al Dipartimento di Giustizia. Non è appena-appena strano che uno, ai vertici, di un Ufficio del genere non abbia avuto un qualche dubbio su quel simbolismo?

Ennesima coincidenza, Lauren Silsby-Gayler è l’ex direttore di The New Life Children’s Refuge di Haiti. E’ una questione di dominio pubblico che è stata presa, processata e mandata in prigione, perché in quel ruolo aveva tentato di rapire decine di bambini, la maggior parte dei quali aveva casa e famiglia e anche il suo avvocato , pagato per rappresentarla – è il Presidente della comunità ebraica sefardita nella Repubblica Dominicana – è sospettato di essere coinvolto nel traffico di esseri umani.

Quando i Clinton acquistarono influenza su questa storia, uno dei loro primi atti fu cominciare a lavorare per tirare Silsby-Gayler fuori dai guai. Tra i messaggi di Podestà-su-Wikileaks, nelle e-mail del Departimento di Stato si parlava di questo caso. Nel frattempo, la Silsby-Gayler ora lavora nel consiglio esecutivo della Alert-Sense. . . che collabora con IPAWS nel mandare AMBER Alert ( un sistema di allarme nazionale in caso di sospetto rapimento di minori).

Mentre alcuni dei “codici” sembrano aver identificato dei nomi del Pizzagate, almeno un caso è inequivocabile: ecco una foto di Instagram inviata da James Alefantis, il proprietario di Comet Ping Pong che sembra piuttosto innocente: un uomo con un bambino e una collana di perline intorno al collo di entrambi.


Quello che inquieta è che la foto utilizza il tag “#chickenlovers,” e “chicken lover” che, in realtà, sono termini con riferimenti pedofili – una persona che ama il “pollo” – che è anche inequivocabilmente un termine utilizzato per riferirsi a bambini-minorenni (come si legge nel dizionario di slang gay Online Dictionary of Playground Slang).

Potete lamentarvi quanto volete sul fatto che discussioni come queste sul Pizzagate siano “speculazioni” e “paranoie”, ma quando esistono casi acclarati come quello di James Alefantis, dove si mostra la foto di un uomo e di un bambino i cui soli hashtag usati per commentare la foto sono termini usati in pedofilia, in un contesto dove è chiaro che niente possa far venire in mente un “chicken”, i tanti “mi-piace” e gli altrettanti commenti speculativi ricevuti hanno un fondo di vero e proprio apprezzamento.

C’è un documento (1994) su NAMBLA (the North American Man/Boy Love Association) intitolato Chicken Hawk. Eccolo è un’altra testimonianza di un gruppo di osservatori che prova che questi fatti esistevano dal 2006, quindi ben prima che il Pizzagate fosse scoperto. E’ un altro fatto che conferma quanto siano paranoici e cospirazionisti quei siti Internet dell’estrema destra?


Ma ecco qualche altra cosa che dovremmo sapere.

Sappiamo che Bill Clinton ha preso dozzine di voli internazionali con un aereo chiamato colloquialmente “Lolita Express” insieme a Jeffrey Epstein, un tipo che ha passato 13 mesi in carcere dopo essere stato condannato per istigazione alla prostituzione di una ragazzina di 13 anni.

Sappiamo che lo staff di Hillary Clinton sapeva che Anthony Weiner faceva sesso con minorenni dal 2011 — ed ha coperto tutto. Provate a indovinare da quale laptop sono saltatre fuori le prove che Hillary Clinton ha volato sulla “Lolita Express” di Jeffrey Epstein insieme a Bill? Avete pensa to bene: quello di Anthony Weiner.

Ora capite perché i media mainstream erano tanto ansiosi di accennare a queste e-mail e raccontarle come “solo una distrazione” sotto le elezioni?

Il personale ha ignorato il fatto che Weiner facesse sesso con dei bambini, come pure faceva John Podesta, il cui fratello Tony è uno dei più importanti uomini al centro del Pizzagate. Tony Podesta ha gusti piuttosto insoliti sull’arte. Ad esempio, possiede una statua di bronzo di un uomo decapitato in una posizione contorta, identica a una ben nota fotografia di una delle vittime del serial killer Jeffrey Dahmer:


(Qui l’inquietante foto della vera vittima.)

La stessa notizia di cronaca che caratterizza l’immagine qui sopra ricorda anche il fatto che nella camera da letto di John Podesta ci sono parecchie immagini di un fotografo “noto per le sue immagini-documentario-di-adolescenti-nudi nelle case di periferia dei genitori.”)

Inoltre, artista preferito da Tony Podestà è Biljana Djurdjevic, la cui arte presenta pesanti immagini di bambini in posizioni BDSM- di sottomissione , ritratti in grandi docce. Ecco uno con una fila di ragazzine in una doccia con le mani dietro la schiena, in una posizione che fa pensare al bondage:


Qui si vede un bambino in una doccia legato con le mani sopra la testa:


Oltre a Jeffrey Epstein, i fratelli Podesta sono anche amici con il condannato per stupro Clement Freud, nonché del condannato pedofilo seriale Dennis Hastert.

Sappiamo che il New York Times, che ora sta liquidando tutto il Pizzagate come una bufala, è gestito da Mark Thompson – che fu credibilmente accusato, qualche anno fa, di aver mentito per aiutare a coprire uno scandalo che coinvolgeva un altro personaggio pubblico di alto profilo, coinvolto in abusi sessuali su minori, Jimmy Savile, quando era capo della BBC.

E sappiamo che tutto questo è già accaduto in passato.


Lawrence King, il leader del Black Caucus repubblicano, quello che cantò l’inno nazionale alla convention repubblicana del 1984, è stato accusato da più vittime di tratta e di abuso di ragazzi che vivevano nella Casa dei Ragazzi della Carità, per anni. È possibile ascoltare l’ agghiacciante testimonianza di tre persone che sostengono di essere state vittime di King in un documento prodotto poco dopo che sono trapelati gli eventi.

È possibile ascoltare l’FBI che, anche dopo aver ricevuto ampia testimonianza da parte delle vittime, spiegava con parole proprie che non aveva perseguito King, perché anche se avesse fatto qualcosa di sbagliato, sarebbe stato processato da un giudice di livello di autorità più basso del suo. Alla fine, King è stato dichiarato ” colpevole come O.J. (Simpson) ” per aver abusato di Paul Bonacci – condannato in sede civile ma assolto in sede penale.

La maggior fonte scritta che documenta questa enorme corruzione e le coperture date a questo scandalo si trova nello scandalo Franklin di Nick Bryant: Una Storia di Potere, di abuso sui bambini & di Tradimenti ( se non trovate il testo gratuito, chiedetelo al mio sito www.zombiemeditations.com).

Tutto potrebbe rivelarsi una bolla di sapone? Certo che è possibile.

Ma non è questo, adesso, il problema. La domanda è: come dovremmo rispondere a questa possibilità.

Dobbiamo prenderla sul serio? La storia ci dice chiaramente che dovremmo farlo. Anche se tutto dovesse finire nel nulla, mi sentirei più orgoglioso di appartenere ad una comunità disposta a considerare seriamente che si possono aprire delle indagini, piuttosto che far parte di una comunità che respinge frettolosamente questa possibilità, che poi potrebbe rivelarsi giusta – come accadde con il caso Rotherham che, alla fine, quando fu preso in considerazione, dimostrò l’infondatezza di chi non voleva nemmeno indagare.

Il vero orrore qui sarebbe quello di vivere in una società che risponda come Reddit – chiudendo il discorso subito, chiudendo il r/pizzagate anche se poi ha lasciato aperti dei subreddits come R / pedofriends, “un luogo per i pedofili (senza offesa) e per i loro compari, dove fare amicizia ! “

Inoltre nel suo blog, Scott Adams ci chiede di tenere a mente i casi in cui i pregiudizi hanno portato a false accuse di pedofilia nelle istituzioni e ci mette in guardia contro un’eccessiva fiducia (anche se si affretta ad aggiungere:… “Voglio essere ben chiaro qui, non sto dicendo che Pizzagate sia un falso. Vedo quante sono le prove e quello che si sente mi pare molto convincente. Potrebbe anche essere vero. Non discuto se ci sia una verità alla base, di questo non so nulla”)

Ma che è peggio? Se tutte le prove che escono dal Pizzagate fossero completamente false, che cosa avremmo perso oltre al tempo sprecato? D’altra parte, se anche solo il cinque per cento delle accuse fatte su quello che gira intorno a questo argomento fossero vere, cosa ci guadagneremmo ignorandole? Che è peggio: perdere troppo tempo indagando accuratamente e vagliando i depistaggi, o guardare dall’altra parte, mentre non sappiamo quanti altri abusi sui minori si stanno facendo?

Secondo la banca dati della FBI. il National Crime Information Center (NCIC), quasi 470.000 bambini scompaiono ogni anno nei soli Stati Uniti. Questo numero lascia dei dubbi per una serie di ragioni. Sembra che tanti che scappano da casa finiscono per essere contati dal NCIC e, come se non bastasse, i recidivi ven gono contati più volte. Quindi il numero reale deve essere inferiore a questo conteggio; ma d’altra parte, sappiamo anche che molti bambini scomparsi non vengono denunciati subito, quindi è possibile che questo potrebbe far aumentare il totale, tanto che non c’ è nessun modo affidabile per determinare quanti bambini in totale siano effettivamente scomparsi negli USA.

In entrambi i casi, però, anche se analizzare il 90% delle sparizioni riportate dal database NCIC non produce risultati e se le scomparse non dichiarate non fossero considerate nel conteggio, credo che anche solo le restanti 50.000 sparizioni l’anno sarebbero sufficienti per considerare il problema come sistematico e giustificare il sospetto che queste sparizioni potrebbero richiedere uno sforzo organizzativo, dato che sappiamo già dell’esistenza di tanti collegamenti pedofili in tante istituzioni del potere.

Nel 2013, in Canada è stato sgominato un giro che coinvolgeva più di 300 adulti, tra cui molti insegnanti, medici, e infermieri. Una rete di pedofili è appena stata identificata ai più alti livelli del calcio inglese. Anche la Polizia norvegese ha appena scoperto un giro di 50 pedofili organizzati che, per lo più lavorano nel settore della tecnologia, e ancora una volta ci sono uomini politici, insegnanti e avvocati. Degli scandali del Vaticano praticamente è ormai inutile parlare – dato che il coinvolgimento delle istituzioni e lo sfruttamento sessuale dei bambini è quasi un dato a priori.

E i bambini che vengono violentati e uccisi, quelli ritratti nelle foto che girano tra i porno pedofili, arriveranno pure da qualche parte! E quando certe figure di politici, insegnanti e avvocati vengono coinvolte in questo giro, è difficile non pensare che qualcuno di oro potrebbe anche essere coinvolto in qualche sparizione.

Ne abbiamo identificato qualcuno finora?

Solo con il tempo lo sapremo. Ma ci meritiamo che su certi fatti si stia attenti. Ci meritiamo di prenderli sul serio. E ci meritiamo una informazione che porti i fatti più rilevanti alla nostra attenzione, dopo aver effettivamente fatto una verifica attenta, cosa che attualmente non viene fatta. I media mainstream ci hanno mentito a lungo su certe cose, come quando ci raccontavano che Trump aveva solo l’ 1% di possibilità di vincere le elezioni, ma la gente ha cominciato a svegliarsi – ed è per questo che il Pizzagate sta attirando molta di più attenzione dello scandalo Franklin. Se questo Pizzagate risultasse contenere anche solo un pezzetto di verità, potrebbe non solo bloccare la macchina dei Clinton e e tutto il Democratic Party, ma anche suonare la campana a morto per i media mainstream.

Ecco uno dei tanti video di YouTube da “Reality Calls” e altri, con molte centinaia di migliaia di visualizzazioni


Link : http://www.unz.com/article/pizzagate/

2.12.2016

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fontecomedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario
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