08 dicembre 2016

Occuparsi dei poveri? No, e’ di destra


Non se ne erano accorti. Lo ha spiegato il ministro Del Rio. In Italia oltre 17 milioni di persone sopravvivono al di sotto della soglia di povertà o comunque in in una situazione di difficoltà economica, ma il governo del Pd non lo sapeva. Il bugiardissimo era troppo impegnato a frequentare i banchieri, i suoi ministri passavano il tempo a trovare i soldi, nelle tasche degli italiani, per mantenere l’esercito dei migranti e nessuno si accorgeva che gli italiani diventavano sempre più poveri. Il ceto medio veniva spazzato via da politiche fiscali demenziali prima ancora che criminali, ma loro non se ne accorgevano. Maria Elena Etruria doveva occuparsi dei pasticci bancari del padre, il ministro Martina si inventava regole per consentire la concorrenza sleale in Italia, Poletti magnificava lo stile di vita dei giovani e meno giovani che campavano solo con i voucher. Troppo distratti per comprendere il disagio degli italiani. O così in malafede da entusiasmarsi per la fuga dei cervelli. Strano? Per nulla. Oggi la Busiarda (la Stampa) spiega che difendere i poveri e’ un atteggiamento di destra. E visto che la destra latita e non ha nulla da proporre, secondo la Busiarda e’ Grillo a spostarsi a destra e puntare sui poveri. Che, essendo poveri, non dovrebbero avere il diritto di votare, in base alle valutazioni dei radical chic politicamente corretti. Quelli che, grazie al sostegno del prefetto, respingono i migranti da Capalbio perché è una località turistica per ricchi. E pretendono di confinarli a Goro perché è una località di poveri. I bobo che girano film a Lampedusa, che organizzano concerti a Lampedusa, che propongono Lampedusa per il Nobel per la pace. E poi scoprono che a Lampedusa i No vincono con quasi l’80% dei voi. Così politicamente corretti da commuoversi sino alle lacrime di fronte alla “nobile uscita di scena” del bugiardissimo, accompagnato dalla moglie. Per poi scoprire che il guru della campagna elettorale del bugiardissimo era lo stesso di Cameron e che la scena del nobile addio del bugiardissimo era identica a quella di Cameron, moglie compresa. L’ennesima buffonata. Ma loro, ovviamente, non se ne erano accorti.


Fonte: Girano
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