06 dicembre 2016

DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL POTERE, DIMISSIONI BUFALA


ROMA - Da stentare a crederci, eppure è quanto rilanciano le agenzie:"Resta in campo e dara' battaglia. Di fatto questo referendum si e' trasformato in una vera e propria elezione politica e nessuno, da solo, ha preso 13 milioni di voti come Matteo Renzi", spiega un dirigente della cerchia renziana all'agenzia Dire, subito ripresa.

"La direzione verra' spostata e questi giorni serviranno a valutare due percorsi dopo l'incontro con il Presidente Mattarella: da una parte approvare la legge di stabilita' poi cercare la persona da incaricare e il percorso da seguire; l'altra nel Pd, con la decisione sul prossimo congresso e l'indicazione del candidato a segretario. Che resta Renzi, visto che nessuno ha la sua forza, forza che gli deriva dai 13 milioni di voti presi".

Per l'incarico a presidente del Consiglio si parla di Grasso, Padoan... "E' prematuro- risponde il dirigente del Pd- il nome va deciso sicuramente dal Capo dello Stato di concerto con il segretario del Pd, visto che i Dem dovranno sostenere il governo, non e' pensabile indicare qualcuno di sgradito a Renzi...", sottolinea.

Per quanto riguarda gli 'alleati interni' Franceschini, Orlando, Martina? "Nessuno di loro ha una nave attrezzata a sostenere la tempesta che tra poco si scatenera'. Sara' mare grosso, molto grosso, e nessuno di loro ha la forza per attraversarlo... Quindi resteranno al loro posto".

Romano Prodi? "Candidatura inesistente- risponde il dirigente renziano del Pd- e poi te lo vedi lui a farsi sostenere da D'Alema? Non sara' disponibile".

Per quanto riguarda il prossimo congresso? "Davanti ci sono alcune scadenze internazionali da rispettare, il G7 e il vertice Nato... si potrebbe farlo a Maggio e poi votare a Giugno (insieme alle regionali in Sicilia, ndr) ma..." Ma? "Va considerato che i parlamentari non sono proprio favorevoli ad interrompere la legislatura, vogliono tirarla fino alla fine e la conferma e' arrivata anche dal Referendum. Quindi piu' probabile che alla fine il congresso del Pd si terra' a Novembre 2017. Poi il nuovo segretario, Matteo Renzi, avra' sei mesi per affrontare la campagna elettorale" taglia corto il dirigente renziano del Pd.

Detto in breve: il puzzone vuole restare al potere.

Redazione Milano.





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