12 ottobre 2016

Presentato ufficialmente in Finlandia il progetto concreto per uscire dall’Euro: come fare e con quali conseguenze


Al contrario dell’Italia in Finlandia il dibattito sulla necessita’ o meno di uscire dall’euro e’ politicamente avanzato tant’e’ che non e’ affatto inusuale sentire personaggi politici di rilievo chiedere di uscire dalla moneta unica.

E a tale proposito pochi giorni fa il Centro studi Eurothinktank ha pubblicato una guida per spiegare ai politici finlandesi come uscire dall’euro in modo semplice e senza ripercussioni negative.

Tale guida e’ stata sottoscritta da diversi economisti finlandesi di rilievo e auspica una fuoriuscita della Finlandia dall’euro e offre preziosi suggerimenti si come superare eventuali ostacoli e problemi che inevitabilmente nasceranno da questa decisione.

Il principale ostacolo e’ dovuto ai costi che tale decisione porterebbe, ma i vantaggi sono superiori agli svantaggi visto che i costi in questione possono essere gestiti.

I vantaggi sono legati al fatto che in caso di shock esterni l’economia della Finlandia puo’ essere protetta modificando i tassi di cambio, cosa che con l’euro e’ impossibile fare e non e’ un caso che i paesi dell’eurozona hanno sbilanci delle partite correnti che non possono aggiustare.

In questi casi una possibile soluzione risiede nell’aumentare le tasse e nella riduzione dei salari ma ovviamente tali politiche oltre ad avere costi sociali elevati causano anche prolungate recessioni, come è acacdutoe sta accadendo nell’eurozona. I casi drammatici di Italia, Portogallo, Spagna, lasciando pur perdere quello – estremo – della Grecia, sono qui a dimostrarlo.


Uno volta usciti dall’euro, e’ importante creare una banca centrale indipendente per gestire questo processo e ricapitalizzare le varie banche durante il periodo di transizione.

Questo e’ facile da fare, ma occorre agire in segreto onde evitare corse agli sportelli e prevenire il panico tra gli operatori finanziari, che in massima parte sono speculatori che approfitterebbero della situazione.

Questo studio tiene anche conto del fatto che altri Paesi dell’area euro potrebbero opporsi alla fuoriuscita della Finlandia e potrebbero fare pressione ai politici per evitare tale fuoriuscita, ma gli autori di questa guida riconoscono che alla fine collaborare e’ piu’ conveniente che ostacolare tale decisione.

Per chi fosse interessato qui sotto c’e’ il link di questo rapporto che consigliamo di leggere visto che nessun giornale italiano pensera’ mai a pubblicarlo:


Ovviamente le conclusioni di questo rapporto valgono anche per l’Italia e se cio’ che questo studio suggerisce potrebbe sembrare ovvio, di fatto non lo e’ visto che i politici – di governo – dell’ex Belpaese si ostinano a dire che l’euro e’ stato un colossale successo.

Fonte: IL NORD
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