02 giugno 2016

Lavori un’ora al mese? Per l’Istat rientri fra gli occupati


Lavori occasionalmente, magari con voucher e a chiamata, anche solo pochissime ore ogni mese? Per l’Istat non rientri fra i disoccupati. A spiegarlo è l’istituto stesso, tramite il suo account twitter, in risposta ad un utente in cerca di delucidazioni a riguardo.

“Vorrei sapere come effettuate le statistiche io lavoro con un voucher da 8 ore al mese cosa sono occupato o disoccupato?”, chiede Claudio Pellegrini. “E’ considerato occupato se nella settimana di riferimento dell’indagine halavorato almeno un’ora, cfr Glossario”, replica l’Istat. “Allora uno come me rientra negli occupati con un voucher da 8 ore al mese ma vi rendete conto che sono dati fuori dalla realtà?” è l’amara contro-replica dell’utente.




“La persona di 15 anni e più che all’indagine sulle forze di lavoro dichiara:
– di possedere un’occupazione, anche se nel periodo di riferimento non ha svolto attività lavorativa (occupato dichiarato);
– di essere in una condizione diversa da occupato, ma di aver effettuato ore di lavoro nel periodo di riferimento (altra persona con attività lavorativa)”, si legge nel citato Glossario Istat alla voce “occupato”. Definizione un po’ vaga, che potenzialmente potrebbe – come sancito dall’istituto stesso, peraltro – includere anche chi occupato proprio non è. A meno di non considerare tale chi lavora saltuariamente, sbarcando il lunario come può.

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