24 giugno 2016

L’austerità uccide. Grecia al collasso


Era solo questione di tempo. Un rapporto della Banca di Grecia ci informa che il sistema sanitario ellenico è al collasso. Chi sarà il prossimo? L’Italia?

di Marcello Foa.

Era solo questione di tempo. Un rapporto della Banca di Grecia ci informa che il sistema sanitario ellenico è al collasso.

Dall’inizio della crisi la spesa sanitaria di Atene è diminuita del 60%. E le conseguenze sono sconvolgenti. Ecco alcuni dati che fanno riflettere:

- I suicidi sono aumentati- La mortalità infantile è aumentata quasi del 50%- Sono aumentati i casi di malattie mentali, specialmente la depressione- Le malattie croniche sono aumentate di circa il 24%- Il 79% della popolazione in Grecia non è coperta da assicurazione e quindi rimane senza cure per via della disoccupazione- Sono aumentate di più del 15% le persone che hanno limitato le proprie attività a causa di problemi di salute nel 2014- La percentuale di nascite sottopeso (sotto I 2,5 kg) è aumentata del 19% nel 2008-2010.

Poi ci sono i tempi d’attesa infiniti. Keep Talking Greece(KTG) racconta che l’appuntamento per un semplice controllo può essere fissato a distanza di un anno.

E la crisi non colpisce solo i pazienti, che in alcuni casi non possono comprare le medicine che gli vengono prescritte, ma anche il personale sanitario: i malati aumentano, ma medici e infermieri scarseggiano.

Tutto questo mentre i nuovi laureati partono per Germania e Regno Unito per formarsi.

Un Paese si svuota, un Paese si impoverisce, viene umiliato e disumanizzato.

Quel Paese oggi è la Grecia. Ma un domani potrebbe toccare ad altri Paesi dell’Unione europea, tra cui anche l’Italia. Sono le conseguenze estreme delle regole dell’euro e dei trattati europei. Chi sarà il prossimo?


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