20 aprile 2016


Se e’ vero che non tutti i mali vengono per nuocere allora la folle politica migratoria voluta dal governo Renzi sta avendo anche dei lati positivi visto che sta facendo salire l’euroscetticismo in tutta Europa.

A tale proposito e’ interessante notare come un recente sondaggio fatto in Svezia da TNS Sifo per conto dell’emittente pubblica SVT ha rivelato che solo il 39% degli svedesi e’ a favore della UE mentre il 21% e’ contrario e il resto e’ indeciso, ma l’indecisione riguarda solo la possibilità di indire subito un referendum per far uscire la Svezia dalla Ue, non è riferita all’apprezzamento per l’Unione europea.

L’aspetto piu’ interessante e’ che nell’autunno del 2015 a essere a favore della UE erano il 59% degli svedesi e questo significa che in pochi mesi i favorevoli alla UE sono calati di 20 punti percentuali, un calo enorme che la dice lunga sull’impopolarita’ della UE.

Ma cosa ha causato questo aumento dell’euroscetticismo?

Secondo gli esperti svedesi – la notizia del tracollo del gradimento per la Ue ha riempito tutti i giornali di Svezia – la causa principale va trovata nella politica migratoria voluta dalla UE e nel fatto che nessun paese europeo voglia farsi carico dell’enorme numero di rifugiati arrivati in suolo svedese.

A tale proposito occorre ricordare che la Svezia ha accolto un numero elevatissimo di rifugiati negli ultimi anni creando grossi problemi di ordine pubblico ed evidentemente la gente ne ha abbastanza di sentirsi dire che gli immigrati sono una risorsa e che tutti quelli che arrivano in Europa vanno accolti a braccia aperte.

Anche se ancora e’ troppo presto per capire se in Svezia ci sara’ un referendum per uscire dalla UE in tempi brevi, c’e’ chi gia’ parla di Swdexit e visto che in questa materia le cose cambiano rapidamente non e’ da escludere che dopo il 23 Giugno anche nel paese scandinavo non inizi una campagna per uscire dalla UE.

C’è anche da dire che un sondaggio di Yougov dello scorso autunno ha rivelato che il partito anti-immigrati dello Sweden Democrats e’ diventato il primo partito della Svezia con il 25,2% dei consensi, superiore al 23,4% dei Social democratici che sono al governo. E questo è un fatto a dire poco storico, per un Paese nel quale la socialdemocrazia è al potere da decenni. E proprio Sweden Democrats potrebbe dopo la votazione del 23 giugno in Gran Bretagna per il Brexit, decidere di raccogliere le firme per indire identico referendum in Svezia.

Tale storia e’ stata riportata da alcuni giornali britannici ma completamente ignorata in Italia forse perche’ sarebbe imbarazzante per i ministri del governo Renzi visto che sono stati proprio loro con le loro folli politiche migratorie a contribuiire alla distruzione della UE.

Fonte: Il Nord
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