13 aprile 2016

Colonnello della Finanza si uccide il giorno prima di testimoniare contro Scajola


Roma – Domani, mercoledì 13 aprile, avrebbe dovuto testimoniare al processo a Reggio Calabria in cui è imputato l’ex ministro imperiese Claudio Scajola, maOmar Pace, colonnello della guardia di Finanza, si è ucciso sparandosi un colpo con la pistola d’ordinanza nel suo ufficio alla Dia, dove era distaccato.

Pace, secondo quanto si apprende, aveva fatto parte del pool di investigatori che aveva condotto, coordinato dalla Procura reggina, l’indagine nei confronti di Scajola (imputato per avere favorito la latitanza diAmedeo Matacena) e per questo domani avrebbe dovuto essere sentito dai giudici.

Quali siano i motivi per cui Pace si è sparato(secondo alcune fonti era caduto in depressione dopo avere perso in poco tempo due familiari molto stretti) è ora oggetto di un’indagine da parte della squadra Mobile della polizia di Roma: quel che si sa è che il colonnello, che aveva 47 anni, una moglie e due figli di 6 e 8 anni, è arrivato in ufficio attorno alle 6.30 di ieri mattina, ha chiuso la porta della sua stanza e si è sparato; in quel momento in ufficio non c’era nessuno, e a trovare il corpo è stato il suo collega di stanza, dopo avere aperto la porta con una chiave di riserva intorno alle 8.30.

Alla Dia, fino ad alcuni mesi fa, Pace guidava l’ufficio che si occupava dell’analisi delle segnalazioni sospette, ma nell’ambito di una riorganizzazione interna, il direttore della Direzione investigativa Antimafia, Nunzio Ferla, aveva disposto una serie di trasferimenti di uomini e di funzioni, che avevano interessato anche il colonnello: il suo ufficio era stato spostato dal secondo al primo reparto e lui trasferito alla sezione Antiriciclaggio, un incarico che Pace non aveva “digerito”, tanto che aveva chiesto rapporto al comando generale della guardia di Finanza per presentare le dimissioni.

L’ultima volta che si era affrontata la vicenda era stato venerdì scorso, quando in una riunione il direttore avevariconfermato i trasferimenti.

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