22 marzo 2016

Due esplosioni in aeroporto. Orrore a Bruxelles: nuovo attacco

Due esplosioni in aeroporto. Orrore a Bruxelles: nuovo attacco
Devastata la sala partenze internazionali vicino ai banchi dell’American Airlines, nel terminal A. Le autorità hanno trovato altri ordigni inesplosi. Quattro giorni fa l’arresto nella capitale belga di un altro degli attentatori di Parigi, Salah Abdeslam, che stava pianificando nuovi attacchi. Ancora latitante Najim Laachraoui, che avrebbe realizzato le cinture esplosive per la strage del 13 novembreDue forti esplosioni sono avvenute martedì mattina alle 8 all’aeroporto di Bruxelles Zaventem, devastando la sala partenze internazionali vicino ai banchi dell’American Airlines nel terminal A. Secondo i media belgi, che citano la polizia, si è trattato di un attentato e ci sono 11 vittime, oltre a molti feriti. SuTwitter ci sono le foto di molte persone a terra. Le autorità hanno fatto sapere di avere trovato altri ordigni rimasti inesplosi. Lo scalo è in fase di sgombero e i passeggeri che erano già in aereo, in attesa di partire, sono stati fatti scendere e sono ora sulla pista. Tutti i voli sono stati sospesi, così come il traffico ferroviario verso lo scalo. Le autorità hanno lanciato un piano catastrofi e il governo ha convocato un Consiglio di Sicurezza nazionale.Un video pubblicato sul sito del quotidiano belgaDerniere Heure mostra le immagini di decine di persone che fuggono e ingenti danni. Sullo sfondo si vede il fumo uscire dall’edificio.




bruxelles 1


L’episodio avviene in una città ancora in stato di allerta a quattro giorni dall’arresto nella capitale belga di quello che era il terrorista più ricercato d’Europa, Salah Abdeslam, uno degli attentatori di Parigi. L’uomo, secondo quanto riferito dal ministro degli Affari esteri del Belgio Didier Reynders, progettava altri attacchi in Europa. E resta ancora latitante Najim Laachraoui, il venticinquenne considerato uno dei logisti della strage del 13 novembre, le cui tracce sono state trovate nel covo di Molenbeek. Najim Laachraoui, 25 anni. Secondo i media locali, potrebbe essere il responsabile della realizzazione dellecinture esplosive utilizzate negli attacchi a Parigi. Il suo dna è stato trovato su almeno due cinture: una usata al Bataclan e l’altra allo Stade de France. Nei suoi confronti è stato emesso un mandato di arresto.

Fonte: Il Fatto Quotidiano
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