24 marzo 2016

Componetevi da soli il vostro articolo complottista


Un giornalista americano aveva annunciato un attentato a Bruxelles fra il 16 e il 23 marzo.

David Chase Taylor, redattore capo di The Thruter, aveva scritto il 16 marzo che la Cia avrebbe realizzato un false flag nella capitale belga fra il 16 e il 23.

Fonte: truthernews

Franz Klintsevich del comitato sicurezza della Federazione Russa afferma che con una mano si combatta il terorrismo e con l’altra lo si alimenta.


Computer contenente il testamento del kamikaze di Bruxelles è stato trovato nella spazzatura vicino casa.

In un bidone della spazzatura uno degli attentatori suicidi, Ibrahim El Bakraoui ha gettato il suo computer, dove ha lasciato un appunto, che è il suo “testamento”.

Ibrahim El Bakraoui has left a note on a computer found in a trash can during an anti-terrorist raid, Belgium’s federal prosecutor said. The terrorist reportedly wrote that he felt increasingly unsafe, didn’t know what to do and feared going to prison.

Ancor meglio del passaporto di uno dei kamikaze trovato intatto sotto le Twin Towers, meglio della carta d’identità dimenticata in auto da uno dei massacratori di Charlie Hebdo.


Poteva mancare l’esercitazione profetica?

Un’esercitazione simulante una catastrofe era stata organizzata alla stazione Schuman di Bruxelles.

Il 25 febbraio scorso. La stazione si trova a 400 metri dalla fermata del metrò di Maelbeek. L’esercitazione ha coinvolto vigili del fuoco, personale sanitario, Croce Rosa del Belgio, Polizia. Lo scenario simulava il soccorso a 150 persone bloccate nel tunnel fra cui una quarantina di feriti – Un incendio in sotterraneo…leggetevi il resto qu:


Fonte: fawkes-news

Gli account Twitter dello Stato islamico portano al governo inglese

Twitter ha bloccato gli utenti accusati di ‘molestare’ gli account collegati allo SIIL. Nel frattempo, gli hacker hanno rivelato che gli account Twitter utilizzati dallo SIIL riconducono ad Arabia Saudita e governo inglese. Sorpresa? Uno degli argomenti centrali utilizzati dai governi che cercano di limitare le libertà su internet e giustificarne la sorveglianza totale è che i social media e le varie piattaforme internet permettono ai “terroristi” di diffondere propaganda e incitare alla violenza.


“Il Belgio non ci ha ascoltati” “Noi avevamo avvertito il Belgio cheIbrahim al Bakraoui era un foreign fighter, ma loro hanno ignorato il nostro avvertimento.”

Lo ha detto ieri il presidente turcoRecep Tayyip Erdogan, spiegando che uno dei due fratelli kamikaze di Bruxelles era stato arrestato in Turchia ed estradato in Belgio a giugno.

Le autorità belghe lo avevano subito rilasciato.

Il presidente turco ha spiegato che l’uomo era stato bloccato al confine con la Siria, nella provincia di Gaziantep e che, “nonostante il nostro avvertimento che fosse un foreign fighter, il Belgio non ha stabilito legami con il terrorismo”. Erdogan ha anche reso noto di aver “avvertito anche l’Olanda”.


Potremmo continuare ma credo che per il momento possa bastare…


Riferimenti:


Riferimenti aggiuntivi a cura di Informare Per Resistere
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