13 marzo 2016

Bonanni, stipendio e poi pensione “da urlo”: guadagnava più di Barack Obama


Bonanni, stipendio e poi pensione “da urlo”: guadagnava più di Barack Obama

Sindacalista d’oro, lo dicono le cifre. Il Fatto Quotidiano pubblica il contenuto di un dossier su Raffaele Bonanni.

Ha una pensione super (8.593 euro lordi al mese), e inoltre nella sua carriera da segretario della Cisl – dal 2006 fino a pochi mesi fa – il suo stipendio è aumentato vertiginosamente: da 118.186 euro a 336mila euro.

Per dare un’idea, nel suo ultimo anno da segretario Bonanni guadagnava più del presidente americano Barack Obama (circa 275mila euro).

Il sindacalista – scrive il Fatto – viene eletto segretario generale della Cisl nel 2006. Fino a quella data era segretario confederale e guadagnava meno di 80mila euro lordi all’anno. 75.223 nel 2003, 77.349 nel 2004 e 79.054 nel 2005. Quando diventa segretario generale, secondo il regolamento interno alla Cisl, il suo stipendio viene incrementato del 30%. Quindi, secondo le regole interne, avrebbe dovuto guadagnare circa 100mila euro lordi annui.

Nel 2006, la Cisl dichiara all’Inps una retribuzione lorda, ai fini contributivi, di 118.186 euro. Un po’ più alta di quella prevista ma non molto. Le stranezze devono giungere con gli anni seguenti. Nel 2007, infatti, la retribuzione complessiva dichiarata all’Inps è di 171.652 euro lordi annui. Che aumenta ancora nel 2008: 201.681 annui. L’evoluzione è spettacolare, gli incrementi retributivi di Bonanni sono del 45% e poi del 17%. Ma la progressione continua: nel 2009, la retribuzione è di 255.579 (+26%), nel 2010 sale “di poco” a 267.436 (+4%) mentre nel 2011 schizza a 336.260 con un aumento del 25%.

Fonte: Today
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