16 febbraio 2016

Russia: cancelleremo il dollaro USA

Russia: cancelleremo il dollaro USA

Russia: il dollaro è lo strumento con cui gli Stati Uniti impongono la loro dittatura sul mondo. Subito una coalizione formata dai Brics e da istituzioni economiche euroasiatiche per escluderlo dalle riserve di valuta estera.
Aleksander Bastrykin, presidente del Comitato Investigativo della Federazione Russaha richiesto l’istituzione di una coalizione internazionale per combattere ciò che ha definito una vera e propria “dittatura” imposta dagli Stati Uniti al resto del mondo.
La costituzione di una coalizione internazionale potrebbe essere fondamentale per contrastare la dittatura che gli Stati Uniti ed i loro alleati occidentali ci impongono” ha detto venerdì scorso ad una tavola rotonda tenutasi a Mosca. Secondo Bastrykin, il predominio geopolitico di Washington si basa su una “incontrollata e non garantita” iniezione del dollaro nell’economia globale. “E’ contro qualsiasi logica finanziare un paese che sta usando le stesse risorse contro il nostro interesse” ha detto, per poi aggiungere che una coalizione internazionale dovrebbe far in modo di escludere gradualmente il dollaro dalle riserve di valuta estera.
Il funzionario russo ha definito “guerra ibrida” quella che gli Stati Uniti ed i loro alleati  stanno conducendo contro Mosca, una guerra basata sul “dumping” del mercato energetico e una “guerra valutaria” basata sull’espansione incontrollata del dollaro. Bastrykin ha detto anche che alcuni gruppi ed istituzioni internazionali – come la Shanghai Cooperation Organization, la Comunità economica eurasiatica, i BRICS e l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Globale – hanno già stabilito gli elementi di base per la costruzione di una futura alleanza globale.
La Russia è in contrasto con l’Occidente, in particolare con gli Stati Uniti, anche a causa di altre questioni tra cui la crisi in Ucraina (che vede i paesi occidentali accusarla di alimentare il conflitto ) e la decisione della NATO  di rafforzare la propria presenza nei paesi ad est dell’Alleanza. Inoltre, la situazione in Medio Oriente potrebbe presto degenerare nella terza guerra mondiale, un conflitto che è già in corso, sotto forma di guerra economica, ma che potrebbe presto vivere un’escalation militare e nucleare: “Putin pronto alla terza guerra mondiale se l’Arabia Saudita invade la Siria“.
L’intervista al veterano dei Marines che svela che i vertici militari USA collaborebbero con Putin in Siria, disobbedendo agli ordini di Obama. Qui sopra, l’intervista caricata su DailyMotion. Se volete vederla su Youtube, invece, dovete cliccare qui.
Fonte: Byoblu
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