29 febbraio 2016

M5S: NO A NUOVE REGOLE MUTUI


''L'attacco del governo al risparmio e al patrimonio degli italiani, complice la tecnocrazia europea, e' ormai di una violenza insopportabile. Ci ripugna l'idea che, a fronte di un pagamento non regolare delle rate di un mutuo, la banca possa prendersi il bene immobile dato in pegno senza passare dai tribunali''. Lo denunciano i deputati M5S riferendosi alla bozza di decreto legislativo 256 che recepisce una direttiva Ue, modifica il Tuf (Testo unico della finanza) e che prevede l'abolizione del divieto di ''patto commissorio'', divieto contenuto nel codice civile. ''Nella foga di rendere sempre piu' appetibili le sofferenze bancarie da rimettere sul mercato, la Ue e il governo consentono alle banche di riprendersi un bene senza passare dal giudice e di venderlo a qualunque prezzo. ''Altro che velocizzare le procedure per l'escussione delle garanzie - spiegano i deputati Cinquestelle - qui siamo di fronte a una violenza, un arbitrario che punisce senza appello un risparmiatore magari in fase di momentanea difficolta' economica''. ''Prendere la casa a un cittadino senza passare dalla giustizia e' ancora vietato dal codice, ma grazie al Pd questa sorta di estorsione presto potrebbe diventare possibile.



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