01 febbraio 2016

E SE TUTTO QUESTO L’AVESSE FATTO BERLUSCONI?

E SE TUTTO QUESTO L’AVESSE FATTO BERLUSCONI?

Amici da sistemare, favori da restituire. La magistratura? Ovvio, da attaccare. Le lobby da accontentare, la stampa da limitare, l’Imu da abolire, Mediaset da finanziare, la tv di Stato da gestire, gli aerei di Stato pronti a decollare, la politica da sovvenzionare. L’Italicum non si discute. No, non è una filastrocca, non è uno scherzo, non è neanche il programma di governo di Silvio Berlusconi, è una sintesi estrema di due anni di Matteo Renzi, oramai diventato Caimanino. Ecco i 41 casi.
2.marzo.2014 Dal Cencelli al Renzelli
Nasce l’esecutivo, e Matteo Renzi costruisce il suo “dream team” con spartizioni calibrate, alla faccia di competenze e capacità. Alcuni esempi? Angela D’Onghia, sottosegretario, imprenditrice dell’abbigliamento, va alla scuola; Gioacchino Alfano, commercialista, consulente tecnico al tribunale di Torre Annunziata, curatore fallimentare, alla Difesa; Maria Carmela Lanzetta, 59 anni, farmacista, agli Affari Regionali; Benedetto Della Vedova, economista liberista, agli Esteri. E ancora, e ancora.
20.marzo.2014 Genovese e Barracciu
Due uomini del Pd nei guai. Per Francantonio Genovese, azionista di maggioranza dei renziani in Sicilia, l’accusa di peculato e truffa. Altra storia per Francesca Barracciu, sottosegretario alla Cultura, indagata per peculato aggravato. Silenzio nel governo.
29.marzo.2014 Il regalo di Bankitalia
La rivalutazione delle quote di Banca Italia ridà ossigeno ai bilanci delle big del credito: circa 4,6 miliardi di euro considerando solo le “grandi firme”. Si tratta di una legge che innalza da 156 mila a 7,5 miliardi il valore del capitale sociale di Palazzo Koch.
2.aprile.2014 No custodia cautelare
Il Senato approva la riforma della custodia cautelare, secondo gli ultimi emendamenti approvati, il giudice non potrà disporre il carcere né la detenzione in casa, se è prevedibile che l’indagato possa essere condannato a pene inferiori ai quattro anni.
20.aprile.2014 La partita del Cuore
Il 19 maggio ci sono le Europee, ma una settimana prima è previsto un match di calcio di beneficenza a Firenze: il premier vuole scendere in campo, ci sono anche Baggio e Antonioni tra i convocati, e soprattutto la diretta di Rai1. Una bella vetrina elettorale. Alla fine è costretto a rinunciare.
24.aprile.2014 Ancora Genovese
La giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera prende tempo: la decisione è rinviata a dopo le Europee.
30.aprile.2014 C’è posta (gratis) per lui
Nella conferenza stampa di metà mese, Renzi aveva annunciato la cancellazione delle tariffe agevolate per i politici. Nel decreto la sorpresa: il taglio è previsto per dopo le Europee. Conviene.
12.giugno.2014 Colpa dei magistrati
Passa alla Camera una proposta che consente agli imputati di denunciare le toghe in caso di errore. Csm e Anm: “A rischio l’indipendenza dei giudici”. Fondamentali 70 franchi tiratori del Pd.
11.settembre.2014 Commissaria il Csm
Per la prima volta come vicepresidente dell’organo di autogoverno dei magistrati, viene nominato un membro del governo, Giovanni Legnini.
13.settembre.2014 Regalo al Vaticano
Renzi vuole assegnare l’8 per mille dello Stato agli edifici di culto, esentare quasi tutti gli immobili religiosi da Tasi e Imu, e riconoscere la deduzione fiscale alle scuole private.
17.settembre.2014 Scudo dell’Eni
In aula accusa magistratura e stampa di danneggiare le grandi imprese. Al centro della vicenda c’è un’inchiesta sull’Eni indagata per corruzione internazionale. Alla Camera lo stesso Renzi attacca: “In queste ore un’azienda, che è la prima azienda italiana, è stata raggiunta da uno scoop, da un avviso di garanzia (…). Lo dico qui in Parlamento: non consentiamo a nessuno scoop di mettere in difficoltà decine di migliaia di posti di lavoro e non consentiamo agli avvisi di garanzia di cambiare la politica aziendale”.
22.ottobre.2014 Firme false
Un documento anomalo (e apocrifo) al Senato, farcito con firme sospette. Per blindare il governo e liquidare il delicato discorso in aula di Renzi sulla manovra all’esame della Commissione europea, i capigruppo di maggioranza spediscono agli uffici di Palazzo Madama un documento infarcito di firme false.
27.novembre.2014 Comanda Confindustria
Un documento del presidente Squinzi “proposte per il mercato del lavoro” conteneva già tutto il Jobs Act: via l’articolo 18, “demansionamento” e controllo sui dipendenti.

Tratto da: infosannio
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