13 gennaio 2016

NESSUNO SI SENTA ASSOLTO SONO TUTTI COLPEVOLI!


Enzo Vincenzo sciarra

NESSUNO SI SENTA ASSOLTO SONO TUTTI COLPEVOLI!

La locuzione latina errare humanum est, perseverare autem diabolicum tradotta letteralmente significa "commettere errori è umano, ma perseverare [nell'errore] è diabolico".

Corruzione:
indica, in senso generico, la condotta di un soggetto che, in cambio di denaro oppure di altre utilità e/o vantaggi, agisce contro i propri doveri ed obblighi. Il fenomeno ha molte implicazioni, soprattutto dal punto di vista sociale e giuridico; uno stato nel quale prevale un sistema politico incontrollabilmente corrotto viene definito "cleptocrazia", cioè "governo di ladri", oppure "repubblica delle banane".

Concussione:
(dal latino tardo concussio «scossa, eccitamento» dunque «pressione indebita, estorsione») è il reato del pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o delle sue funzioni, costringa (concussione violenta) o induca (concussione implicita o fraudolenta) qualcuno a dare o promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità anche di natura non patrimoniale. Reato tipico dell'ordinamento giuridico penale della Repubblica Italiana, la fattispecie concussiva non è presente nella maggior parte degli ordinamenti europei e internazionali (al suo posto troviamo l'estorsione aggravata). I beni tutelati dalla fattispecie sono pubblici (buon andamento e imparzialità della Pubblica amministrazione) e allo stesso tempo anche privati (tutela contro abusi di potere e lesioni della libertà di autodeterminazione). Tra i delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica amministrazione, la concussione è il reato più gravemente sanzionato. Oggi, a seguito della riforma introdotta dalla l. 6 novembre 2012, n.190, è prevista la reclusione da sei a dodici anni (anche ante riforma era il reato contro la P.a. più sanzionato). La normativa italiana di contrasto al fenomeno concussivo è contenuta nel codice penale e precisamente nel Libro II, Titolo II "Dei delitti contro la pubblica amministrazione" (art. 314-360).

Collusione:
è un accordo fraudolento stipulato tra varie parti, al fine di ottenere reciproci vantaggi. Il termine viene utilizzato in diritto per riferirsi ad accordi illegali o comunque sanzionati dalla legge. Esso viene molto utilizzato in campo economico, ad esempio viene stipulato tra più imprese in un oligopolio per il conseguimento di obiettivi concertati. Più operatori di un settore possono programmare una comune strategia di prezzo e/o quantità (Bertrand/Cournot) al fine di massimizzare i loro profitti. Questo è uno degli incentivi che spingono due aziende a colludere.
Quando diverse imprese stipulano tale accordo, detto accordo collusivo, esse formano un cartello. Tale è ad esempio l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, o altri casi di accordi tra compagnie multinazionali del settore alimentare. Esso è nella maggior parte dei casi di tipo tacito (collusione tacita), le imprese cessano di farsi concorrenza sul prezzo al fine di massimizzare il profitto incrementando la leva della produttività o della ricerca e sviluppo di nuovi prodotti/servizi.



Conflitto di interessi:
è una condizione che si verifica quando viene affidata un'alta responsabilità decisionale a un soggetto che abbia interessi personali o professionali in conflitto con l'imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno a causa degli interessi in causa.
Può verificarsi in diversi contesti e ambiti: economia, diritto, politica, lavoro, sanità. Gli ordinamenti giuridici spesso disciplinano il conflitto di interessi per mezzo di leggi e norme.
Esempi di conflitto di interessi possono essere:
un politico con una posizione di rilievo o d'influenza che utilizzi questi suoi poteri per spingere il legislatore ad approvare l'abrogazione o la modifica d'una legge che lo imputa di un qualche reato o che lo coinvolga in qualche modo; un giudice che giudica o un pubblico ministero che imputa un proprio familiare o conoscente in una causa o si attivi su una questione in cui lui o i suoi interessi sono coinvolti;
la partecipazione a un appalto, transazione o concorso essendo a conoscenza dei termini riservati di proposta;
il presidente di un organo di garanzia che possiede o ha interessi di tipo economico e/o personale in (o contro) un'azienda oggetto dell'analisi di tale organo, o ricopre cariche pubbliche nell'istituzione che deve controllare; Il conflitto di interessi nel mondo dell'industria farmaceutica è un fenomeno molto diffuso e fonte di importanti e gravi fenomeni di Disease mongering. Con la caratteristica di essere correlato:
ai guadagni finanziari che si possono ricavare dal partecipare alle sperimentazioni sponsorizzate dalle industrie farmaceutiche,
alla possibilità di pubblicare le sperimentazioni promosse dalle industri farmaceutiche con indubbi vantaggi sulla propria carriera accademica,
a vantaggi personali, come la partecipazione a conference e/o viaggi di piacere.

Enzo Vincenzo sciarra
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