09 gennaio 2016

E' diventato chiaro nel 2015 che l'egemonia occidentale è giunta al termine. Il Telegraph


"Nel 2015 abbiamo assistito ad un raro cambio di potere geopolitico, e di fronte ad ogni tipo di nuova sfida esterna i leader dell'Unione europea e degli Stati Uniti non sono mai stati più deboli o perplessi", scrive il giornalista britannico Christopher Booker sul Telegraph.

Secondo lui, l'Occidente non può far fronte al flusso di rifugiati, come non è in grado di far fronte alla minaccia terroristica causata dai "nostri [dell'Occidente] interventi vanagloriosi in Iraq, Afghanistan e Libia". "Mai i nostri politici e le nostre istituzioni politiche sono stati rispettati meno di adesso", dice Booker.

"Ovunque vediamo le illusioni occidentali che si scontrano con la realtà, come quando il tentativo avventato di assorbire l'Ucraina nella UE e la NATO, ha inevitabilmente provocato una risposta da parte del Presidente Putin e il senso russo di interesse nazionale ci ha prateticamente lasciati impotenti. Altrettanto con il suo sostegno al presidente siriano Bashar Al Assad, Putin ha dato ai leader occidentali un centinaio di giri".

L'antidiplomatico
Posta un commento

Facebook Seguimi