06 gennaio 2016

Balasso: discorso di capodanno 2016


Balasso: discorso di capodanno 2016

Una comicità incisiva, anche se a volte un po'volgare!

Attore e scrittore autodidatta e versatile, Natalino Balasso inizia ad esibirsi nei club e nei piccoli teatri dell'Emilia-Romagna con spettacoli comici surreali dallo stile vagamente futurista alla fine degli anni 80. Nel 1993, grazie alle sue collaborazioni come autore a riviste di umorismo e satira (Comix, Cuore, Smemoranda) e alla pubblicazione di un suo libro di racconti surreali dal titolo "Operazione buco nell'acqua" (Sperling & Kupfer editori), viene notato dai produttori di alcune trasmissioni televisive delle reti Mediaset ed inizia una collaborazione con l'azienda come autore comico. La sua prima tournée significativa la deve all'incontro con Maurizio Grande con cui scrive un monologo dal titolo "Il grande pop corn" che sarà rappresentato in tutta Italia nel 1994 per la regia di Paola Galassi. Nel 1995, abbandonata l'attività di autore televisivo e grazie ad un periodo formativo di circa un anno con l'attore e formatore americano Philip Radice, si interessa al mondo della Commedia dell'Arte e affronta le sue prime esperienze di capocomico fondando a Bologna la Compagnia degli Gnorri con la quale lavora fino al 2004 in varie tournée nei teatri del nord Italia. Con tale compagnia affronta dapprima un lavoro di riscrittura dei canovacci della Commedia dell'Arte e di attualizzazione delle maschere che sfocia in 8 spettacoli da lui scritti che narrano la saga de "L'isola degli Gnorri", rappresentati alla maniera della Commedia dell'Arte con canovacci e scenari sui quali gli attori improvvisano i dialoghi.
Redazione:

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