26 dicembre 2015

Non occorre scomodare Carlo Marx…La diagnosi è alla portata di tutti…


Non occorre scomodare Carlo Marx…

Non c’è bisogno di scomodare Carlo Marx. La diagnosi è alla portata di tutti…

Il declino dei partiti (un fenomeno che non è solo italiano) non ha soltanto fattori politici alla sua origine. La fase nella quale lo Stato si curava dell’emancipazione delle classi oppresse è chiusa. Ora è l’altra classe a gestire le relazioni pubbliche. Non c’è quindi bisogno di scomodare Carlo Marx per registrare questi mutamenti. La diagnosi è alla portata, anzi, alla vista di tutti.

I partiti politici sono diventati accumulatori di potere invece che luoghi di mediazione per la gestione del potere e la distribuzione delle risorse.

La “casta” non è la ragione della crisi che stiamo vivendo, ma semmai la conseguenza. La combinazione tra democrazia e capitalismo si è interrotta, il compromesso è sospeso e le classi sono tornate a prendere nelle loro mani le decisioni in particolare la classe che ha il potere economico, grandi industriali, banchieri e grosse istituzioni finanziarie nazionali etero connesse con quelle sovranazionali, da cui provengono le linee guida, che non tengono in alcun conto degli interessi nazionali e delle politiche utili a preservare la pace sociale. A volte, lo scontro sociale anziché essere smorzato viene per lo più alimentato e le classi sociali più deboli saranno poste di fronte alla secca alternativa tra dura reazione o soccombente rassegnazione. Le prima avvisaglie dello scontro sociale in Italia ma anche in Europa, sono già percepite, basta sfogliare i giornali indipendenti, navigare in rete tra i siti di informazione indipendente, per rendersene conto.

Il corpo sociale reagisce oramai in maniera brusca alle imposizioni dell’eurocrazia polico-bacaria ritenuta a torto a o a ragione di marca prettamente germanica.

Enzo Vincenzo Sciarra
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