07 novembre 2015

MM spa: indagini in corso


I vertici ‘tecnici’ di MM spa, tra cui il Direttore delle Costruzioni Infrastrutturali e Opere Idrauliche Roberto Stefani, sono finiti al centro delle indagini su presunte tangenti pagate dal Gruppo Castelli, una delle imprese che hanno partecipato alla costruzione del sito di Expo, più in particolare del cosiddetto ‘campo base’. Le indagini coinvolgono in pieno il Comune di Milano visto che MM è una spa posseduta al 100% da Palazzo Marino. Nel 2014 l’ex consigliere comunale del PD Davide Amedeo Corritore (ritratto in foto mentre inaugura la Zara-Expo), fino al 2013 direttore generale del Comune di Milano, è stato nominato dalla Giunta Pisapia quale amministratore delegato. L’indagine potrebbe presto allargarsi a nuovi ambiti visto che Stefani figura quale responsabile anche di una delle opere collegate ad Expo più contestate, le vie d’acqua, il canale di Expo, appalto già finito nell’indagine della cosiddetta ExpoCupola che ha visto gli arresti e le condanne della Maltauro spa, di Angelo Paris (ex direttore lavori di Expo) che dell’ambrogino d’oro Antonio Acerbo (per anni Direttore Tecnico del Comune). Il campo base, oggetto delle presunte tangenti pagate dal Gruppo Castelli, è luogo in cui sono stati avviati i lavori che avrebbe portato alla ‘riqualificazione’ del milione di metri cubi della ‘piastra di Expo’. MM spa, nata nel 1953 col nome di Metropolitane Milanesi, dal 2003 gestisce tutto il servizio idrico di Milano, gli acquedotti pubblici e il sottosuolo milanese. Dal 2014 la Giunta Pisapia gli ha affidato la gestione e la manutenzione degli immobili di proprietà del Comune di Milano, l’enorme patrimonio pubblico residenziale.

Pubblicato da Stefo Mansi
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