05 novembre 2015

Mafia Capitale: ministri, sottosegretari, parlamentari, magistrati, ecco tutti i nomi illustri da ascoltare al processo


Mafia Capitale: ministri, sottosegretari, parlamentari, magistrati, ecco tutti i nomi illustri da ascoltare al processo

Sono in tutto 282 i nomi inseriti nella lista delle persone da ascoltare. Depositata dall’avvocato Diddi, difensore dell’uomo delle coop al centro dello scandalo. Che i giudici dovranno vagliare per decidere se ammetterli. Si va dal titolare del dicastero del Lavoro Poletti a Gianni Letta. Dagli ex sindaci Marino e Alemanno al governatore del Lazio Zingaretti. Insieme ai deputati del Pd Campana e Marroni e alla senatrice di Sel, De Petris. Tra le toghe, Cantone e Sabella. Insieme al prefetto Gabrielli. E a una sfilza di ex consiglieri e assessori capitolini, generali dei carabinieri e firme illustri del giornalismo.

Ci sono politici di primissimo piano. Come il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, gli ex sindaci di Roma Ignazio Marino e Gianni Alemanno. E ancora l’eminenza grigia di Silvio Berlusconi, Gianni Letta, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, il vice ministro all’Interno Filippo Bubbico e i parlamentari in carica Micaela Campana, Umberto Marroni(entrambi del Pd) e Loredana De Petris (Sel). Ma anche magistrati, come il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone, prefetti, giornalisti e una sfilza di ex consiglieri ed ex assessori dell’amministrazione capitolina. Oltre ad una nutrita schiera diimputati di reati connessi. Sono in tutto 282 i nomi inseriti nellalista dei testimoni da ascoltare depositata dall’avvocato Alessandro Diddi, difensore diSalvatore Buzzi (nella foto con il ministro Poletti), uno dei principali imputati nel processo su ‘Mafia Capitale’ che si aprirà a Roma il 5 novembre. Una lista che riporta anchel’indicazione delle circostanzesulle quali la difesa dell’uomo ritenuto dalla Procura della capitale il braccio destro del capo della cupola romana, ‘er cecato’ Massimo Carminati, intende ascoltarli. Scorrendo nomi e motivazioni delle convocazioni il documento offre uno spaccato significativo del processo che sta per aprirsi e delle insidie che alcuni dei personaggi citati potrebbero trovarsi a fronteggiare, sempre se i magistrati dovesseroautorizzarne la convocazione.

Dagli ex componenti del governo a quelli in carica: nella lista spunta anche il nome dell’attuale ministro del Lavoro e delle politiche sociali ed ex Presidente di Legacoop, Giuliano Poletti. E’ uno dei commensali ritratti nella oramai celebre foto scattata nel 2010 durante una cena organizzata dalla cooperativa di Salvatore Buzzi e che ritrae l’esponente dell’esecutivo guidato da Matteo Renzi insieme, tra gli altri, a Luciano Casamonica, cugino del boss dell’omonimo clan e lo stesso Alemanno. La difesa vuole sentirlo, tra l’altro, proprio sulle ragioni per le quali partecipò a quella cena. Ma anche sui suoi rapporti con Buzzi e la cooperativa 29 Giugno. Del governo in carica fa parte anche il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico. I legali di Buzzi vogliono sentirlo “sui ruoli di Luca Odevaine e Paola Varvazzo” (ex assessore della Regione Lazio), sulle ragioni delle “richieste di incontri” con il loro assistito e “in merito alla questione del Cara di Castelnuovo di Porto”.

Ma lunga è ancora la lista dei testi indicati. Tra questi non mancano altri nomi di primo piano della politica cittadina e regionale. Da Marco Visconti, ex assessore all’Ambiente con Alemanno, a Rita Cutini, Estella Marino (ex assessori nella giunta del Marziano) e Luigi Nieri, vice sindaco nell’ultima amministrazione. Potrebbero comparire in aula anche l’ex capogruppo in Campidoglio del Pd, Fabrizio Panecaldo; l’ex governatore del Lazio e leader de La Destra,Francesco Storace; Andrea Alzetta (detto Tarzan) noto esponente dei movimenti per la casa; Lionello Cosentino, ex segretario capitolino del Pd; Daniele Leodori attuale presidente (dem) del Consiglio regionale del Lazio; Luca Gramazio (imputato di reato connesso), ex consigliere regionale e comunale e l’ex amministratore delegato di Euro Spa,Riccardo Mancini. Politici, ma anche prefetti di Roma come Mario Morcone e Giuseppe Pecoraro, entrambi ex, e Franco Gabrielli, in carica.

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