25 novembre 2015

Il bugiardissimo compra il voto dei diciottenni

Il bugiardissimo compra il voto dei diciottenni

500 euro ai diciottenni per poter andare, a spese pubbliche, ai concerti di Fedez e J-Ax. La demagogia del bugiardissimo ormai non conosce confini. Bisogna garantire al Pd una massa di nuovi elettori, visto che quelli meno giovani cominciano ad andarsene. E allora cosa di meglio di un bel regalo? Dopo gli 80 euro arrivano i 500, pagati dai genitori dei beneficiari, mica dal bugiardissimo. Ma il diciottenne che potrà ascoltare gratis un concerto del proprio beniamino non si chiederà chi ha pagato davvero. Sarà contento e basta. Poi solo un bugiardo cialtrone, sostenuto dai dis informatori di servizio, può far credere che ascoltare Fedez sia una forma di tutela della cultura europea ed un attacco all’Isis. Ma in questa Italia mentalmente ritardata, ci saranno milioni di idioti che ci crederanno. Magari anche tra i diciannovenni che si arrabbieranno per non avere diritto ai 500 euro.

Forse, i soldi, sarebbe stato meglio spenderli per sostenere attività culturali vere, magari intelligenti. Invece di sprecarli per ascoltare rumori strani, onanismi intellettuali, per visitare mostre dove sono esposte opere che le sane donne delle pulizie considerano immondizia e, giustamente, gettano tra i rifiuti. Ma se poi il diciottenne spende i soldi pubblici per un concerto di un artista statunitense o per una mostra di uno scultore giapponese, la difesa della cultura europea come si giustifica? E l’immondizia scambiata per arte contemporanea può davvero servire a combattere i tagliagole dell’Isis? Forse, di fronte a certe esibizioni di rumori spacciati per musica e di spazzatura spacciata per arte, verrà voglia di aiutare i tagliagole. A patto che, invece di distruggere i capolavori del passato, si impegnino ad eliminare le grandi opere d’arte del presente.

Fonte: Girano
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