03 novembre 2015

Civili ingabbiati e usati come scudi umani. L’ultima atrocità dei terroristi che piacciono agli USA

Civili ingabbiati e usati come scudi umani. L’ultima atrocità dei terroristi che piacciono agli USA

Come l’ISIS. Peggio dell’ISIS. Con l’intento di scoraggiare gli attacchi dell’esercito arabo siriano e dell’aviazione russa, il gruppo islamista Jaish al Islam (l’esercito dell’Islam), che controlla alcuni quartieri a est di Damasco, ha catturato un numero imprecisato di civili alawiti, la corrente religiosa del presidente Bassad, li ha messi in alcune gabbie e li ha fatti sfilare nel sobborgo di Ghouta. Lo scopo è quello di utilizzarli come scudi umani per proteggersi da eventuali attacchi aerei. Secondo alcuni testimoni, citati dal quotidiano pro saudita Al- Hayat, sono circa 100 le gabbie pronte con «circa 7 civili, compresi donne e bambini per ogni gabbia».

I sostenitori del gruppo armato, finanziato da Arabia Saudita e Qatar, hanno diffuso le immagini accompagnandole con insulti contro le sei donne, al momento non ancora identificate, e il presidente siriano Bashar Al-Assad. Altre immagini mostrano le gabbie poste sopra i tetti della case. Il gruppo armato conta di costruirne altre mille per essere sparse in tutta la Ghuta. Il gruppo islamista Jaish al Islam, che si è reso responsabili di atroci crimini contro la popolazione civile siriana, è considerato dagli Stati Uniti un raggruppamento «moderato».

Di matrice salafita, il gruppo armato è invece un movimento radicale che auspica, non diversamente dall’ISIS, l’instaurazione di un emirato islamico in Siria, governato secondo i dettami della sharia. Lo scorso mese, i miliziani di Jaish al Islam avevano diffuso immagini che li mostravano in posa accanto alle teste decapitate di soldati siriani, seguite da diversi video carichi di minacce di morte contro gli alawiti.

Jaysh al-Islam, insieme all’importante gruppo islamista Ahrar al-Sham, è confluito nel Fronte Islamico, una coalizione di 7 gruppi armati – tutti di di ispirazione salafita- che si oppongono militarmente al governo siriano. L’unione delle forze ha permesso al Fronte Islamico di essere, secondo alcune fonti, la milizia di opposizione più numerosa in Siria, con 60.000 uomini. Dal gennaio del 2014, il Fronte Islamico è alleato, contro l’ISIS, con l’Esercito Siriano Libero e con il Fronte Al Nusra, braccio siriano di al Qaeda, e insieme hanno condotto operazioni militari congiunte.

Fonte: Sponda Sud
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