19 ottobre 2015

Tutti i rischi di Google, Facebook e dei social network

Tutti i rischi di Google e Facebook

La disintermediazione promessa dall’avvento della rete è una grande menzogna: è la speranza tradita di internet. Quella cioè di poter pubblicare quello che si vuole, senza il filtro dell’editore, senza il filtro del libraio che promuove un libro invece di un altro. Tutto questo è falso. Semplicemente, gli intermediari di una volta sono stati sostituiti dagli intermediari di oggi, Google e Facebook su tutti. I quali tuttavia hanno acquisito un potere enorme.

I motori di ricerca non sono più neutrali. Non lo sono da molto tempo. I risultati sono il frutto di complessi algoritmi che, a parità di chiave di ricerca, selezionano risultati differenti a seconda di chi si trova dietro allo schermo. Ufficialmente lo fanno per cercare di servirti il materiale più affine ai tuoi gusti, ma questo si traduce nel maggiore ostacolo alla circolazione libera della conoscenza. Sono infatti gli incontri casuali quelli che cambiano la vita, non le attività preordinate, dove tutto scorre su binari prestabiliti. Questa casualità, questa neutralità, è ormai andata perduta. Senza che la maggior parte di noi ne sia consapevole.

Come uscirne? Ho intervistato Valerio Lo Monaco, direttore de ilRibelle e autore di un interessante articolo sul tema. Guardate il video: “Tutti i rischi di Google, Facebook e dei social network“.
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