14 ottobre 2015

Putin ha chiesto ufficialmente “spiegazioni” agli USA circa il bombardamento effettuato da aerei USA contro la centrale elettrica di Aleppo

Putin ha chiesto ufficialmente “spiegazioni” agli USA circa il bombardamento effettuato da aerei USA contro la centrale elettrica di Aleppo

l bombardamento ha fatto precipitare 2,5 milioni di siriani nell’oscurità ed ha prodotto molte vittime e feriti
Due giorni prima l’aviazione statunitense ha bombardato un centrale di energia elettrica ed un trasformatore ad Aleppo. Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso sconcerto su quali siano gli obiettivi reali degli attacchi aerei USA in Siria.

“Domenica scorsa l’aviazione statunitense ha bombardato una centrale di energia eletrrica ed un trasformatore ad Aleppo. Perchè hanno fatto questo? Chi hanno voluto castigare? Quale è il punto? Nessuno lo sa”, ha detto il presidente nel corso di una riunione con i membri del governo russo.

L’informativa pubblicata da “Veterans Today“, dopo la conferma dell’intelligence siriana, ha citato che due aerei USA, F 16 ,che volavano molto bassi attraverso la frontiera con la Turchia e la Siria, hanno bombardato non soltanto la centrale di energia termica e l’impianto del trasformatore ma hanno anche colpito la locale zona residenziale. L’attacco ha interrotto l’alimentazione elettrica a circa 2,5 milioni di siriani.

Alcuni analisti deducono da queste azioni che l’obiettivo reale degli USA sia quello di distruggere totalmente le infrastrutture civili del paese arabo in modo da far precipitare la situazione, creare disagio e sofferenza fra la popolazione con il fine di far crescere il malcontento contro il governo ed il caos nel paese.

Dichiarazione polemica del Ministro degli esteri russo Lavrov

Il ministro degli esteri russo , Seguei Lavrov, ha rilasciato una intervista al network russo NTV, nel corso della quale ha dichiarato che non comprende che cosa facciano esattamente gli USA in Siria, visto che i risultati delle loro operazioni militari sono totalmente insignificanti. Nella sua opinione, con 25.000 incursione aeree si poteva distruggere tutta la Siria.



Il diritto internazionale permette l’uso della forza in uno stato straniero se esiste una decisione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU per la propria difesa o per richiesta delle autorità di questo Stato. (…………………).

“Gli Stati Uniti criticano soltanto la nostra azione militare e dichiarano che i nostri attacchi non hanno lo scopo di sgominare i terroristi dell’ISIS ma soltanto debilitare la denominata “opposizione moderata” ma quando noi gli richiediamo che ci forniscano i loro i dati sugli “obiettivi corretti” dei centri di comando dei terroristi in Siria, loro non ci rispondono”, ha sostenuto Lavrov.

“Il problema della diffusione del terrorismo in Medio Oriente è che questo si collega con la nozione di distruzione di Stato”, ha sottolineato il cancelliere russo, il quale ritiene che la possibile causa del rifiuto di altri paesi ad associarsi con la Russia consiste nel fatto che gli obiettivi della coalizione internazionale non sono stati annunciati in forma onesta. Il vero obiettivo finale è quello del rovesciamento del Governo di Assad.

Un obiettivo ormai divenuto palese tanto per gli USA che per la Francia,il Regno Unito, l’Arabia Saudita, il Qatar e la Turchia.

Fonti:

Traduzione e sintesi: Luciano Lago per Controinformazione

nella foto in alto: una foto aerea della centrale elettrica bombardata dagli USA

Nella foto al centro: Il ministro Lavrov

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