13 ottobre 2015

Perché questa politica è ancora viva? Nonostante la consapevolezza che il marciume dilaga in essa


Perché questa politica è ancora viva? Nonostante la consapevolezza che il marciume dilaga in essa, la corruzione, appalti truccati, lobby che la finanziano, massoni che ricoprono cariche istituzionali di grande rilievo, banche che creano denaro dal nulla e ce lo vendono mettendoci su interessi e signoraggio, multinazionali che si stanno comprando beni e servizi, vedi musei, sanità, e tanti altri tesori del paese, Perché non si riesce a debellarla? Credo che inconsciamente la gente e rimasta legata ai ricordi dell'infanzia, quando i comuni mortali cercavano di combattere il drago cattivo tagliandogli la testa, la testa tagliata si ricongiungeva subito. Tutti si rassegnavano all'impotenza nei suoi confronti e subivano ogni sorta di ingiustizia. Poi arrivava l'eroe, "BERLUSCONI, MONTI, LETTA, RENZI, ecc.." Questa metafora si rivolge ai cittadini rassegnati alla stupida convinzione che nulla può cambiare, tutto resterà immutato come da sempre. Questa idea comune, intrinseca nell'uomo, abituati si da piccoli ad attendere l'eroe, di ogni favola, colui che può liberarli dal mostro. 
Non è cosi! Gli eroi della nostra storia, li abbiamo conosciuti, sono la stessa e identica cosa "MOSTRI" Il popolo è l'unico sovrano che può dare credito o toglierne a chi che sia, partendo dalle mitiche favole, per arrivare alla nostra condizione attuale del nostro paese e la politica che ci governa. Questo è il vero mostro la politica oligarchica. Il drago a 7 teste, mangiatore insaziabile di diritti sociali per favorire i loro padroni, denaro pubblico speso per infrastrutture che per la stragrarnde maggioranza restano incompiute in nome del rilancio dll'economia.... BALLE! Il divarico della scala sociale, che è sempre più ricco e la povertà sta dilagando, la disuguaglianza, va combattuta, la ricchezza va ridistribuita. Non possiamo stare a guardare, lasciare che la vita ci viva....ma viviamoci la nostra vita..., riprendiamoci la nostra dignità, pretendiamo 4 diritti sanciti dallla costituzione: "LAVORO, CASA, ISTRUZIONE, SANITA'".
Ci stanno divorando... l'Italia, questo è il mostro....la politica: un auto di cilindrata 500, con consumi di una formula uno. Dobbiamo mandarli a casa. lo si può fare, manca ancora poco... Una volta tagliate le teste ad una una, le seppellirle subito lontano, cosi eviteremo che si ricomponga. Renzi, Alfano, Berlusconi con Salvini, la Meloni, si stanno riattaccando. Perciò non crediamo più alle favole... 

PS: Libertà e partecipazione come diceva il grande Girgio Gaber.

Enzo Vincenzo Sciarra
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