13 ottobre 2015

Mario Mantovani, vicepresidente della regione Lombardia e assessore alla Sanità fino al 1 settembre scorso, è stato arrestato per corruzione e concussione


Mario Mantovani, vicepresidente della regione Lombardia e assessore alla Sanità fino al 1 settembre scorso, è stato arrestato per corruzione e concussione questa mattina a Milano. Proprio questa mattina l'assessore regionale ai rapporti con l'Unione europea doveva aprire i lavori di un convegno sulla trasparenza nella Pubblica Amministrazione. L'imprenditore dal '90 impegnato nel settore delle residenze sanitarie estive e colonie, è stato sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti durante l'ultimo governo di Silvio Berlusconi. Ha seduto in Parlamento come senatore del Pdl dal 2008 al 2013, poi riconfermato sempre a Palazzo Madama con Forza Italia. È stato europarlamentare eletto nelle fila di Forza Italia per due legislature consecutive, la prima nel 1999 e la seconda nel 2004. In carcere è finito anche Giacomo Di Capua, 34 anni, «in qualità di stretto collaboratore di Mario Mantovani e dipendente della Regione Lombardia» per le accuse di concorso in concussione, corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti. Arrestato anche Angelo Bianchi «in qualità di ingegnere del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Lombardia e la Liguria» per concorso in concussione «rivestendo il ruolo di R.U.P di gare aventi quale Stazione Appaltante il citato Provveditorato» ed «indagato» anche per corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti. 
I reati contestati nell’indagine sarebbero stati commessi tra il 6 giugno 2012 e il 30 giugno 2014. Mantovani è stato arrestato nella qualità all’epoca «di senatore della Repubblica e Sottosegretario di Stato, assessore alla Salute della Regione Lombardia e sindaco del Comune di Arconate». Attualmente è vicepresidente della Regione. Sono state effettuate perquisizioni e sequestri di documenti a Milano, Pavia, Varese, Vercelli e Rimini anche per le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e turbativa d’asta, ipotesi per le quali Mantovani è indagato «in concorso con altri soggetti». Perquisizioni anche negli uffici degli indagati al Pirellone, presso 9 abitazioni e 17 società «riconducibili» agli arrestati e ad altri 12 indagati.

Fonte: Riassunto da quotidiani nazionali "Enzo Vincenzo Sciarra"
Posta un commento

Facebook Seguimi