17 ottobre 2015

La democrazia uccisa da chi aveva il compito di mantenerla viva"la dittatura travestita da democrazia "


La democrazia uccisa da chi aveva il compito di mantenerla viva

"la dittatura travestita da democrazia "

Io credo che la dittatura vera e propria, la dittatura sia meglio della dittatura mascherata da democrazia che è quella che stiamo vivendo soprattutto da quando Renzi si è insidiato ma anche da prima, Letta, Monti, Berlusconi, ecc.. diciamo dalla metà degli anni Settanta, quando la partitocrazia consociata a difesa dei propri privilegi, intrallazzi, clientelismi, ruberie, formava un unico blocco di potere. La dittatura vera e propria è meno subdola. Perlomeno ha il vantaggio di rendere le cose chiare. Da una parte ci sono gli oppressori, dall’altra gli oppressi che, se pensiamo al fascismo, vengono, ammazzati, arrestati, emargina-ti, mandati al confine, costretti all’esilio. La dittatura sotto le vesti della democrazia è invece una cosa melmosa, molle, schifosa, confusa dove gli oppressori possono mascherarsi da vittime, gli oppressi passare per oppressori. È facilissimo cambiare le carte in tavola. Tutti possono dirsi vittime di qualcuno o qualcosa e guadagnarsi, al momento opportuno, qualche medaglia “antifascista”. Naturalmente qui nessuno ti manda al confine o in esilio (ci va chi ha i soldi per permettersi di togliersi da questo infame paese. L’emarginazione è lenta, soft, alle volte addirittura ammiccante e sorridente, ma inesorabile e comunque non può essere provata. Allo stesso modo vengono chiusi, a poco a poco, tutti gli spazi di libertà. Sempre però sotto le forme delle leggi democratiche. E quindi è difficilissimo difendersi. La dittatura vera e propria forma anche un’opposizione altrettanto dura. La dittatura forgia i caratteri degli oppositori. Nella dittatura “propriamente detta” si può poi almeno sperare di abbattere il tiranno col proprio fucilino a tappo. È lecito uccidere il tiranno. È un argomento posto per la prima volta da Seneca e che nel dibattito che si è sviluppato lungo i secoli è stato risolto in senso eticamente affermativo. Nella dittatura mascherata da democrazia questo non è eticamente accettabile, apparirebbe, e sarebbe, un assassinio. E allora come ci si libera del tiranno in una dittatura mascherata da democrazia? Come ci si libera, per parlare delle cose nostre, di Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Angelino Alfano, Mario Monti, Mario Draghi? Non con le leggi perché costoro hanno ormai acquisito un potere tale da poterle distorcere tutte a loro favore. Sempre nella forma dell’apparente legalità democratica. Con Matteo Renzi siamo retrocessi al di là del “monarca costituzionale” che doveva rispettare almeno le leggi che egli stesso aveva emanato e che non poteva cambiare a piacer suo. Io credo che l’unica via pacifica percorribile da parte di quel che è l’opposizione parlamentare, onesta e vera è il Movimento 5 Stelle.  Ma intanto rese palese una dittatura che era già nei fatti se non nella forma.

"Enzo Vincenzo Sciarra"

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