29 ottobre 2015

Insetti, vermi, scorpioni e ragni: ora possiamo mangiarli anche in Europa

Insetti, vermi, scorpioni e ragni: ora possiamo mangiarli anche in Europa


La decisione sta suscitando parecchio clamore. Oggi il Parlamento europeo, riunito a Strasburgo in plenaria, ha dato il via libera al consumo del cosiddetto “novel food” anche in Europa. Ma di cosa stiamo parlando? Si tratta di alghe, vermi, insetti, ragni, scorpioni, cavallette, grilli, ma anche prodotti di colture cellulari e tessuti, nuovi nanomateriali e coloranti.

Vista la concomitanza delle notizie molti si chiedono se questi nuovi alimenti sostituiranno le nostre bistecche o il prosciutto che al momento sono sotto accusa per la loro relazione con il cancro. In realtà al di là delle battute la decisione ha già provocato alcune reazioni. A protestare soprattutto i verdi, gli ambientalisti, ma anche chi si batte da sempre per la difesa della specificità della cultura europea anche in campo enogastronomico. Tra loro c’è il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo che ha commentato così la vicenda: “Una corretta alimentazione non può prescindere dalla realtà produttiva e culturale locale nei paesi del terzo mondo come in quelli sviluppati. A questo principio non possono sfuggire neanche bruchi, coleotteri, formiche o cavallette a scopo alimentare che, anche se iperproteici, sono però molto lontani dalla realtà culinaria nazionale”.

Per molti è un errore importare sulle nostre tavole cibi che non c’entrano niente con la nostra storia alimentare. In realtà una piccola fetta di curiosi che mangerebbero quelle cose c’è. Lo dimostra un sondaggio condotto da Coldiretti/Iprmarketing secondo il quale l’8% degli italiani assaggerebbe gli insetti, mentre il 7% gusterebbe volentieri i ragni fritti ed il 19% è attratto dalla carne di coccodrillo.

Fonte: Diretta News
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