07 ottobre 2015

GOVERNO MERKEL STA PER CROLLARE, ESAUTORATO IL MINISTRO DELL'INTERNO, PARTITO IN RIVOLTA: POLITICA MIGRATORIA FOLLE!



BERLINO - Il numero dei profughi, mescolati a decine di migliaia di altri che mai otterranno lo status di rifugiato, in arrivo in Germania continua ad aumentare, e il governo Merkel e' sempre piu' sotto pressione: per questo motivo la cancelliera tedesca che è anche a capo della Cdu, partito di maggioranza relativa, ha deciso di far assumere direttamente al suo ufficio la gestione della crisi. Perchè il governo Merkel traballa.

Il capo della cancelleria e fedelissimo di Merkel, Peter Altmaier, anch'egli della Cdu, assumerà il coordinamento di tutti gli aspetti che riguardano la gestione dei "migranti", attualmente distribuiti tra diversi ministeri.

E' quanto emerge da un progetto inviato proprio ai dicasteri del governo federale dalla Cancelleria tedesca, e che verra' discusso oggi dal governo, riferisce il quotidiano "Sueddeutsche Zeitung".

La prima "vittima" dell'accentramento delle competenze - scrive il quotidiano - e' il ministro dell'Interno Thomas de Maizière, il cui ministero manterrà il solo coordinamento operativo.

Negli ultimi tempi il ministro tedesco e' stato ripetutamente criticato per la sua gestione della crisi migratoria, soprattutto per quanto riguarda i tempi di esame delle richieste di asilo da parte dell'Ufficio federale per la migrazione e i profughi (Bamf).

Una rottura, quella tra Merkel e de Maizière, che mette a rischio la coesione del principale partito di governo tedesco, gia' fiaccato dall'opposizione di 34 membri della Cdu, alla politica della cancelliera.

Trentaquattro alti dirigenti cristiano-democratici, infatti, hanno inviato una lettera infuocata alla cancelliera Merkel, esprimendo la loro totale opposizione alla politica sinora adottata dal governo in risposta alla crisi migratoria.

"La politica dei confini aperti attualmente praticata dal paese non risponde ne' al diritto europeo o tedesco, ne' al programma della Cdu", si legge nella missiva inviata alla Cancelliera.

Secondo i 34 membri del partito - tra cui sindaci, segretari locali e deputati nei parlamenti regionali - la politica dell'immigrazione di Merkel viola dunque non solo il diritto, ma anche i principi che dovrebbe incarnare nella veste di segretario della Cdu.

E' un'accusa molto dura, che di fatto - sottolinea lo "Spiegel" - segna una rottura irrevocabile tra i firmatari della missiva e la Cancelliera. Nella lettera, i 34 "dissidenti" affermano che "larga parte dei membri e degli elettori del nostro partito non si sente piu' rappresentata dalla linea seguita dal governo guidato dalla Cdu nella politica dell'immigrazione". 

Tutta la stampa tedesca, che riporta questa notizia in grande evidenza, è unanime nel giudizio: si tratta dell'avviso di sfratto alla Cancelliera Merkel. Nè più, nè meno. 

Redazione Milano




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