17 ottobre 2015

Diritto al cibo, sì agli emendamenti di M5S


La Commissione Agricoltura ha approvato all’unanimità la proposta di legge per il “Diritto al Cibo”. L’obiettivo della legge, che dovrà essere approvata il 27 ottobre dal Consiglio regionale, è ridurre gli sprechi alimentari e “garantire a tutti pieno accesso ai mezzi necessari al sostentamento alimentare”. Il M5S Lombardia ha lavorato intensamente su questa legge, portando all’attenzione dei lavori della Commissione numerosi emendamenti innovativi che, approvati, sono entrati a pieno titolo nella proposta di legge. Tra questi:
  • L’introduzione di norme e la promozione di politiche per valorizzare i sistemi agroalimentari locali e sostenibili che garantiscono, tra le altre finalità, la riduzione dello spreco;
  • La logica che il tema del diritto al cibo necessita di interventi integrati tra tutte le politiche produttive, logistico-distributive, agricole e di sviluppo rurale, territoriali, ambientali, paesaggistiche, del commercio, economiche, socio-assistenziali, sanitarie, formative;
  • La definizione di diritto al cibo introdotta dalla FAO: “l’obbligo di ogni Stato ed amministrazione pubblica di rispettare, proteggere e realizzare il diritto di ogni essere umano residente nel suo territorio ad un cibo adeguato, sostenibile ed accessibile”;
  • Il ricorso a misure e incentivi che favoriscano e promuovano sistemi alimentari più sostenibili e un consumo sostenibile;
  • Il sostegno alla ricerca e all’innovazione per la transizione a regimi agricoli e alimentari sostenibili;
  • Lo stimolo alla partecipazione attiva dei cittadini;
  • Azioni e campagne di comunicazione locale volte alla riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera agroalimentare;
  • Introduzione della Consulta regionale per la promozione del diritto al cibo che vedrà la partecipazione dei rappresentanti di categoria, rappresentanti dei soggetti pubblici, privati e del settore non profit, esperti provenienti da università e centri di ricerca. La consulta, tra l’altro, contribuirà alla definizione degli obiettivi e delle strategie di medio e lungo periodo della Regione Lombardia per promuovere, rispettare, proteggere e realizzare il diritto al cibo; faciliterà l’integrazione tra le politiche e i programmi regionali, anche tramite un coordinamento inter istituzionale, al fine di garantire coerenza con obiettivi e strategie della promozione, protezione e rispetto del diritto al cibo.
Silvana Carcano, consigliere regionale del M5S Lombardia, dichiara: “Il testo iniziale si occupava solo di risolvere il tema della gestione delle eccedenze alimentiari; obiettivo nobile, che però non interveniva sulle cause per cui si genera e si spreca cibo. I nostri emendamenti sono stati indirizzati proprio in tal senso: ad andare alla radice del fallimento degli attuali sistemi, e hanno migliorato il testo base con principi fondamentali tra i quali la promozione e il sostegno alla ricerca e all’innovazione per la transizione verso sistemi agroalimentari locali e sostenibili. Oltretutto, i numerosi esperti passati in Expo in questi mesi, non certamente esponenti del M5S, hanno più volte sollevato la necessità di lavorare sui temi da noi sollevati in commissione (temi a noi cari sin dalle nostre origini); sembrava davvero paradossale che fossimo solo noi, la forza politica che quell’Expo non l’ha mai voluto, ad aver inserito quegli stimoli traducendoli in emendamenti. Mi sarei davvero interrogata sul senso delle firme dei politici regionali sulla Carta di Milano; ma è andata bene: alla fine, anche i più ostinati avversari dei nostri emendamenti ne hanno colto l’importanza, inserendoli in legge.”

“Tra i motivi di orgoglio per il M5S, l’introduzione di una Consulta regionale per la promozione del diritto al cibo. Nel testo iniziale si parlava genericamente di un osservatorio “Spreco Zero”, che avrebbe dovuto solo studiare le buone pratiche per ridurre gli sprechi di alimenti. Ma non si può solo osservare, senza pianificare azioni e politiche programmatiche di interventi correttivi e risolutivi nel lungo periodo. La consulta contribuirà significativamente proprio a questo: a definire obiettivi e a integrare le politiche regionali e i programmi per la realizzazione del  diritto al cibo per tutti. Questo è un ottimo risultato e motivo di orgoglio per il M5S”, conclude Carcano.
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