07 ottobre 2015

CHE CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL SINDACO M5S DI MILANO?


CHE CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL SINDACO M5S DI MILANO?

Questa è la mia modesta considerazione
La considerazione nasce dal fatto che l’anno prossimo 2016 molte realtà pubbliche andranno al voto, compreso il Comune di Milano.
È chiaro che nella presente valutazione si andranno a proporre quei fattori che sono più oggettivi (che esulano dalla sfera personale, ma sono condivisibili in quanto si appoggiano su una cultura, una società ed una morale comune) piuttosto che requisiti soggettivi "con mire e aspettative personali).
Un candidato sindaco: non importa se il futuro Sindaco sarà: donna, biondo, di carnagione scura, se anziano o giovane, se laureato o no, se sa le lingue, se è sposato/a.
Secondo il mio parere, dobbiamo pretendere che abbia almeno queste caratteristiche:
- non avere una attività da professionista esercitata nel territorio, o ad il territorio conducibile:
- avere un minimo di cultura della “cosa” pubblica
- avere Etica
“Non avere un’attività da professionista….” chi esercita la libera professione: architetto, ingegnere, geometra, medico, veterinario, ecc., ha un rapporto diretto e continuativo sul territorio; conosce tutte quelle situazioni che hanno un ritorno nella gestione della sua attività; ovviamente, naturalmente e correttamente cerca di “influenzare” il mercato a suo favore; sostanzialmente il suo reddito è dato dall’essere considerato: apprezzato o “insostituibile”, dalla gente che vive sul territorio.
È logico che occupare una carica, come quella di Sindaco, che potrebbe permettere molte possibilità sociali diventa incompatibile con il lavoro di professionista.
Il sindaco: “avere ……cultura della cosa pubblica” l’amministrazione comunale ha diverse Leggi e Regolamenti sia da applicare, che da far rispettare, che lei stessa spesso deve assolvere.
Grandi idee, intenti o propositi possono “scontrarsi” con la realtà burocratica, essere totalmente inficiati da codicilli o cavilli giuridico amministrativi.
Meglio è, se chi è responsabile in prima persona della gestione locale, il Sindaco, sappia muoversi nelle procedure e leggi nazionali, regionali e provinciali, più ovviamente alle varie direttive di Enti collaterali (A.S.L., A.R.P.A., Vigili del Fuoco, vari Ministeri, ecc.) che sempre gravano sulla gestione.
“aver Etica”, senza disturbare antiche filosofie, per Etico in questo caso si intende che il Sindaco e la Giunta valutino quanto necessita o richiede la maggior parte della popolazione e venga realizzarlo al meglio con le risorse disponibili, fermo restando che qualora le risorse non fossero sufficienti, il progetto o non si realizza o si procede a step, in più anni.
Non dimenticando che ogni realizzazione ha costi diretti (per costruirla) ed indiretti (la manutenzione, l’esproprio, danni a terzi, convenzioni onerose, ecc.) e se questi ultimi fossero tanto impegnativi per la comunità da precludere nuovi investimenti, la scelta deve essere attentamente valutata.
Un'altro candidato sindaco
Ultimo concetto, ma prioritario nel discorso. Sia il Sindaco, che la Giunta, devono ricordarsi che LORO sono al servizio del cittadino, il quale è cliente e fruitore.


Posta un commento

Facebook Seguimi