15 settembre 2015

Treni sospesi e frontiere sotto controllo, la Germania blocca i profughi.

Treni sospesi e frontiere sotto controllo, la Germania blocca i profughi.
Mentre era in corso la beatificazionedella Merkel, colpo di scena della Germania. Ci eravamo sbagliati, non siamo buoni e chiudiamo le frontiere.

Nella settimana appena trascorsa il processo di beatificazione della Merkel aveva raggiunto qui in Italia toni oltre il ridicolo. Tra politici e giornalisti era una gara a chi aveva la lingua più lunga e soffice e la sparava più grossa. Una comica gara all’ultimo respiro.

La Germania ha sospeso, dalle 17.00, il traffico ferroviario dall’Austria a causa della crisi dei migranti. Lo comunicano le ferrovie austriache Oebb all’agenzia di stampa Apa di Vienna. Attualmente 1.800 profughi si trovano a bordo di treni in Austria diretti in Germania.

La Germania ha poi deciso di reintrodurre temporaneamente i controlli di frontiera per far fronte alla crisi dei migranti. Lo ha annunciato il ministro dell’interno, Thomas de Mazière, in una conferenza stampa convocata a Berlino.

Come riferisce il portale di Bild 2100 poliziotti verranno inviati nella zona di confine con l’Austria. Secondo le anticipazioni della stampa, il governo federale introdurrà anche controlli alla frontiera con la Repubblica ceca e con la Polonia. La sospensione di Schengen, secondo Bild, è previsto che duri circa 30 giorni.

Naufragio in Grecia Intanto la situazione dei profughi continua a farsi drammatica. E’ di oggi la notizia di un naufragio al largo dell’isola greca di Farmakonissi. Tra le vittime ci sono 14 bambini tra le 28 vittime, secondo gli ultimi dati forniti dalla guardia costiera di Atene. Le squadre di soccorso hanno recuperato i corpi di sei donne, otto uomini, quattro neonati e dieci bambini, cinque maschi e cinque femmine, hanno riferito i media locali. Le operazioni di soccorso, via mare ma anche con elicotteri, proseguono. Si teme che il numero delle vittime salirà.

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