18 settembre 2015

Russia inaugura (in Siria) il primo campo rifugiati per 500 persone

Russia inaugura (in Siria) il primo campo rifugiati per 500 persone

Mosca si è dimostrata 2 passi avanti rispetto al resto del mondo sul programma atomico dell’Iran, sulla necessità di federalizzare l’Ucraina, sulle tecniche di contrasto all’ISIS, sulla possibilità di negoziare la rimozione delle armi chimiche siriane e, ora, sulla gestione dei rifugiati (si aiutano massicciamente sul posto e nelle aree circostanti, che è poi la raccomandazione dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, se non erro).

Una serie impressionante di previsioni e proposte azzeccate.

In un mondo normale tutti sottoscriverebbero la posizione di Angela Merkel: “la soluzione della crisi ucraina e siriana si può trovare solo assieme alla Russia, non contro la Russia”.

Invece passiamo il tempo demonizzando Putin e, più recentemente, la Merkel.

commento di Stefano Fait

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da Sputnik


Il governatore di Hama, città dove sorge la struttura, ringrazia Mosca: ricovero necessario per i cittadini della provincia colpiti dalla guerra.
La Russia ha allestito il primo campo per rifugiati nel cuore della Siria.


“Voglio ringraziare la Federazione russa per aver fornito il campo e le attrezzature necessarie”, ha detto il governatore di Hama, città dove sorge la struttura. “Abbiamo realmente bisogno di questo campo per ospitare temporaneamente i cittadini della provincia colpiti dalla guerra”, ha detto Hassan Omar Salaf ai giornalisti nel corso della cerimonia di inaugurazione.

Il campo è stato costruito negli spazi di un ippodromo, in una zona relativamente centrale della città di Hama. È composto da 25 tende dotate, tra le altre cose, di letti e impianti di riscaldamento e quattro cucine.

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