26 settembre 2015

PAPA FRANCESCO DONA OLTRE UN MILIONE DI EURO A SENZATETTO E DISOCCUPATI

PAPA FRANCESCO DONA OLTRE UN MILIONE DI EURO A SENZATETTO E DISOCCUPATI

PAPA FRANCESCO “REGALA” OLTRE UN MILIONE DI EURO A SENZATETTO E DISOCCUPATI

Le offerte per l’Ostensione della Sindone a Torino utilizzare per mini alloggi e borse lavoro per i giovani

1.200.000 euro: a tanto ammonta il denaro raccolto dalle offerte dei pellegrini durante l’ostensione della Sacra Sindone, chepapa Francesco, il giorno della sua messa a Torino, aveva chiesto di impiegare per un’azione concreta di sostegno e di accompagnamento ai poveri, alle famiglie e ai giovani in difficoltà.

IL PAPA APPREZZA LA GENEROSITA’

In una sua lettera inviata all’arcivescovo di Torino alcuni giorni dopo la sua visita, Papa Francesco scrisse: “Non posso dimenticare la generosa partecipazione alle necessità dei più bisognosi, da parte dei pellegrini che hanno venerato la Sindone” (tropeaedintorni.it, 21 settembre).

AIUTI IN DUE DIREZIONI

Le sollecitazioni del pontefice sono stato accolte con favore da monsignor Cesare Nosiglia. A beneficiare del “regalo del Papa” «le famiglie che debbono sottostare allo sfratto incolpevole o bisognose di aiuto per situazioni particolari di disagio, per la casa, il lavoro e il sostegno per i minori, per le cure sanitarie a propri congiunti» e i «giovani senza lavoro».

RETE DI MINI ALLOGGI

Prosegue Nosiglia: «Saranno le ‘case dell’Amore più grande’, che ci ricorderanno sempre il dono di Francesco e l’ostensione del 2015». Partendo dai servizi già in atto nei programmi di Caritas, Migrantes e Fondazione Operti, sarà sviluppato il progetto di una «rete di mini-alloggi già esistenti o da reperire, per metterli a disposizione di famiglie sfrattate o comunque in difficoltà per la casa.

BORSE LAVORO PER I GIOVANI

La seconda “direzione” che prenderanno i fondi raccolti durante l’ostensione riguarderà la lotta concreta alla disoccupazione. La Chiesa proverà ad accompagnare alcuni giovani nel mondo del lavoro. «Sono previste borse-lavoro per i giovani – conclude Nosiglia – per il loro effettivo inserimento nelle aziende interessate e responsabilizzate a questo scopo».

Fonte: Aleteia

Tratto da: Lo Sai
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