10 settembre 2015

Le cause della crisi migratoria sono le guerre che Usa e Ue alimentano. Eurodeputata spagnola

Le cause della crisi migratoria sono le guerre che Usa e Ue alimentano. Eurodeputata spagnola

"Un paese che si rifiuta di accogliere la propria quota di rifugiati dovrebbe essere portato davanti alla Corte di Strasburgo"

"Le cause della crisi dell'immigrazione in Europa sono le guerre che l'Europa e gli Stati Uniti stanno alimentando", ha detto in un'intervista con RT la portavoce della coalizione Izquierda Plural al Parlamento europeo, Marina Albiol.

"Stiamo causando la partenza dei profughi dai loro paesi. Dobbiamo prendere in considerazione le cause di questa crisi umanitaria che stiamo vivendo e sono senza dubbio le guerre che sia l'Europa che gli Stati Uniti stano alimentando. Si tratta del'l'invasione dell'Iraq, dell'Afghanistan, i bombardamenti in Libia e del conflitto siriano", ha detto l'eurodeputato.

Per quanto riguarda la proposta della Commissione europea sulla distribuzione di 120.000 rifugiati tra i paesi europei (dopo i 40.000 trasferimenti decisi a maggio), Albiol la ritiene "assolutamente insufficiente". Inoltre, il piano "non è all'altezza della situazione se non è accompagnato da misure supplementari", ha detto.

"Questo numero è al di sotto della reale capacità di accoglienza dell'Ue. Paesi come il Libano, il Pakistan e Turchia hanno una percentuale molto più alta di rifugiati, pari a oltre il 20% della popolazione, mentre la proposta di 160.000 persone per l'UE rappresenta solo lo 0,03% della popolazione europea ", spiega il deputato.

"L'accoglienza è un obbligo internazionale che abbiamo come Unione europea", ha detto Albiol, riferendosi alla Convenzione relativa allo status dei rifugiati del 1951 firmata da tutti i paesi del vecchio continente. Così, l'eurodeputato ha criticato alcuni stati come l'Ungheria, la Repubblica Ceca e la Slovacchia che si oppongono alla proposta di Bruxelles.

"Un paese che si rifiuta di accogliere la propira quota di rifugiati dovrebbe essere portato davanti alla Corte di Strasburgo per mancato rispetto dei diritti umani", ha detto.
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