11 settembre 2015

LA CSU SI RIBELLA ALLA MERKEL SUI ''MIGRANTI'' E IL BADEN-WURTTEMBERG CHIUDE LE PORTE: NON ABBIAMO PIU' POSTI DISPONIBILI.


MONACO DI BAVIERA - Il ministro delle Finanze bavarese, Markus Soeder (della Csu, alleato centrale della maggioranza che sorregge il governo Merkel), chiede una restrizione del diritto di asilo tedesco, anche se per farlo dovesse rivelarsi necessaria una modifica della Costituzione.

In un contributo per il quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung", Soeder scrive che "questa misura e' necessaria per arrivare ad un accordo sulla politica di asilo europea".

Secondo il ministro Cristiano-sociale, infatti, gli altri partner europei non sarebbero disposti ad adottare gli alti standard del diritto di asilo vigenti in Germania: "La Germania verra' invece accusata da alcuni partner europei di attirare le persone in Europa a causa dei suoi regolamenti liberali e delle sue prestazioni sociali".

"Chi vuole trovare una soluzione per la crisi dei profughi - prosegue Soeder - deve essere disposto ad europeizzare gli standard tedeschi, e dunque a ridimensionarli".

Per Soeder il modello da seguire e' quello svizzero che, nel giro di 48 ore, permette di respingere i migranti provenienti da paesi considerati "sicuri" senza garantire loro alcuna prestazione sociale: "Questo metodo sarebbe il modello giusto per la Germania, anche se si renderebbe necessaria una modifica della Costituzione", sostiene l'esponente della Csu.

"La Germania deve continuare a trattare i profughi in maniera dignitosa", afferma Soeder, "ma nell'interesse della coesione sociale del paese dovremmo fare di tutto per ridurre l'afflusso di rifugiati".

Nel frattempo, nel sud della Germania il massiccio flusso di migranti - molti dei quali senza diritto d'asilo perchè non sono profughi e non provengono da nazioni in guerra - inizia a provocare le prime drastiche reazioni politiche: l'amministrazione del Baden-Wurttemberg, terzo land tedesco per popolazione ed estensione, ha annunciato di non poter accogliere altri migranti in quanto ha esaurito gli spazi disponibili. 

Ora, il governo Merkel ha un grosso problema: dove pensa di collocare le decine di migliaia di persone arrivate in Germania attratte dalle sirene "dell'accoglienza"? 

Redazione Milano



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