10 settembre 2015

ERCOLANO: UNA STORIA DI STRAORDINARIA GENEROSITÀ

ERCOLANO: UNA STORIA DI STRAORDINARIA GENEROSITÀ

Una dolce storia di solidarietà, carità e generosità viene da Ercolano, in Provincia di Napoli dove un gestore di un bar, Angelo Russolillo, decide di fare un gesto altruistico, quasi estraneo ai nostri tempi.
Spesso capita che a fine giornata molti pezzi mangerecci, come pizzette e cornetti, rimangano invenduti “…e visto che ci stanno molte persone che fanno fatica a comprarsi da mangiare, ci è venuto in mente di fare un regalo a queste persone, dopo le 20“. Il proprietario del bar “Aramar” ha deciso di regalare queste piccole pietanze a chi ne ha più bisogno, nonostante le difficoltà economiche che deve affrontare ogni giorno. Tuttavia lo scopo, nobile, di Angelo non è soltanto quello di aiutare i più indigenti singolarmente, ma anche quello di motivare la comunità di commercianti del suo paese a seguire il suo esempio, in quanto:
“…ci sono per esempio panifici che buttano tutto (l’invenduto ndr) ed è un peccato.”
Quella che ci viene proposta è una storia di straordinario e singolare altruismo di chi, pur essendo in difficoltà, riesce ad essere umile di cuore ed andare oltre il proprio ego, compatendo il dolore degli altri e ponendovi un rimedio che addolcisce l’amara pillola della povertà. Da persone di questo tipo non si può che prendere esempio per migliorare non solo sè stessi, ma anche la società intera. Questa storia, da un lato fa luce sull’oscurità avida ed egoistica che attanaglia i nostri tempi, dall’altro ci fa intravedere un barlume di speranza, una piccola fiammella, che accesa riscalda delicatamente i nostri cuori.
Al Signor Russolillo i nostri più sentiti complimenti.
Le persone buone esistono, ma spesso non fanno rumore.


Gesù disse: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Non chiudete gli occhi, ma apriteli, anzi,spalancateli all’amore.

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