07 settembre 2015

“DIO ESCE ALLO SCOPERTO”. STORIA CHOC DI UN OMOSESSUALE

“DIO ESCE ALLO SCOPERTO”. STORIA CHOC DI UN OMOSESSUALE

-di Chiara Comini-

“Questo viaggio può provocare nausea, vertigini, in due tipi di spettatore: in chi rifiuta gli omosessuali e in chi rifiuta i cristiani”, dice il trailer.

Uscirà nelle sale a novembre il film sulla vita di Ruben Garcia, un ragazzo messicano omosessuale che fin da bambino si sentiva dire dai suoi compagni: “ti comporti come una femminuccia”.

Ci racconta della sua sofferenza, dell’affetto mancatogli dal patrigno, di come è arrivato alla dipendenza dal sesso, fino alla prostituzione e alla transessualità.

Deciso ad operarsi per diventare transessuale, un’amica lo invita ad un ritiro spirituale. «Dio mi ama? Ama me? Mi hanno sempre detto che Dio amava tutti tranne gli omosessuali.» Inizia così un percorso che lo porta ad una svolta, ad una nuova conoscenza. Quella di Dio.

Oggi Ruben è un membro di Courage Latino, il ramo ispanofono dell’Apostolato Courage che “fornisce assistenza alle persone con attrazione per lo stesso sesso ed ai loro cari”.

Da oltre 35 anni l’apostolato Courage dà sostegno a persone omosessuali. “Si tratta di qualcosa di molto differente da un tentativo di ‘riparare’ o ‘aggiustare’ una persona, come se si fosse alle prese con una malattia mentale” afferma Don Philip Bochanski, direttore associato di Courage International [Cit.]

Garcia ammette di aver intrapreso un percorso non facile, in quanto era convinto di essere felice: «avrei risposto di sì, perché nell’ambiente gay è vietato dire il contrario».

“Dio esce allo scoperto”è il primo docu-film della serie “Potrebbe succedere a te” che uscirà questo autunno in Italia.

Come ha fatto Ruben a dare una svolta alla sua vita?

Dopo aver trascorso lunghi anni di vita sfrenata e senza regole decide di fare un patto con Dio: frenare gli eccessi in cambio di un lavoro. Dio farà qualcosa in più e Ruben entrerà in questa nuova, se vogliamo bizzarra relazione, che lo porterà ad una nuova esistenza.

Fonte: www.losai.eu
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